AA. VV. — Tutto storia. Schemi riassuntivi, quadri di approfondimento (2011)


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TUTTO
STORIA
SCHEMI RIASSUNTIVI, QUADRI DI APPROFONDIMENTO
SETTORE DIZIONARI E OPERE DI BASE
Testi:
Fabio Massimo Amoroso, Giuseppe Baudo, Marco Campari, Stefano
el nostro tempo si avverte sempre più l’esigenza
LÕincontro con la
Dalla crisi economica e sociale alla riforma
conquista della Grecia e dellÕOriente. La diffusione della cultura ellenistica
e
si fecero promotori di una riforma agraria,
ma il loro tentativo fall“, finendo addirittura nel sangue. Dopo un decennio di
, tra ottimati guidati da
e popolari guidati da
ebbe la meglio ma, dopo aver restaurato il potere dei patrizi ed esautorato i
LÕopposizione
LÕintervento
LÕascesa di Mario
Testo con le parole
92 capitoli
raggruppati in
100 a.C., sconfisse i Cimbri e i Teutoni, popolazioni germaniche
CARATTERI DEL REGIME SILLANO
Il regime sillano fu negativamente carat-
terizzato dalle dure repressioni. Triste-
mente famose rimarranno nella storia le
avversari politici o nemici personali di Sil-
la, che potevano essere uccisi da chiun-
que in qualsiasi momento. Per molti
ed espugn˜ Atene alleata di Mitridate. Mario, aiutato dal con-
ma massacrando i nemici del partito popolare. Un anno dopo,
torn˜ in Italia. Con lÕaiuto di
Gneo Pompeo
no di tutti gli avversari. Confisc˜ diverse terre che andarono ai
suoi soldati e si arricch“ a spese dei perseguitati. In politica in-
terna restaur˜ il potere del senato, limit˜ quello dei tribuni e
tura e si ritir˜ a Pozzuoli dove mor“ nel 78 a.C.
Morte di Mario
e la repressione
Le riforme interne
Morte di Silla
Tra il 125 e il 118 a.C. Roma riduce la Gallia meridionale a provincia. Roma  chia-
figge i Cimbri e i Teutoni. Nel 100 a.C., dopo aver fatto uccidere i popolari Lucio
ciale. La risposta di Roma viene affidata a Mario insieme a Pompeo Strabone e
Pompeo
SCHEMA RIASSUNTIVO
ALLACRISI
ECONOMICAESOCIALE
ALLARIFORMA
UERRAGIUGURTINA
ASCESADI
UERRASOCIALE
ALLADITTATURADI
di approfondimento
nozioni basilari
della storia; uno strumento potente
di
Vita quotidiana.
3 L’Islam e la sua rapida espansione
4 L’Italia longobarda e l’origine del potere temporale della Chiesa129
5 L’Europa carolingia e il Sacro Romano Impero
7 Strutture produttive e demografia nel Medioevo
8 Movimenti di popoli nell’Europa post-carolingia e in Oriente153
9 Le crociate
10 La lotta per le investiture
11 Il Sacro Romano Impero germanico e gli Svevi
13 La formazione delle monarchie nazionali
del Paleolitico
L’apparizione
L’influenza delle
Il Paleolitico
che va dalla comparsa dell’uomo sulla Terra fino all’invenzione della scrittura,
si servono dei risultati di scienze come l’archeologia, l’antropologia, la fisica,
LA DATAZIONE DEI REPERTI
Per datare i reperti preistorici vengono
ti con corredo funebre (offerte di fiori, strumenti e trofei di ani-
mali; ritrovamenti in Italia, in Iraq, in Uzbekistan e in Francia)
Il Paleolitico superiore
Circa 40 000 anni a.C. comparve l’
riti e culti, oltre a forme di espressione artistica (scultura, pittura
na, Verona, Forlì, Cosenza, Messina). Nel Paleolitico superiore si
EVOLUZIONISMO E CREAZIONE
Fino all’inizio del XIX secolo, quando
Jean-Babtiste Lamarck per primo propo-
se una concezione evoluzionistica della
vita, nessuno aveva negato il principio
comparsa di un nuovo strumento per la caccia: l’arco. Nel
. 1 000000
allevamento
e di
e si hanno testimonianze sempre
più frequenti di dimore stabili.
SCHEMA RIASSUNTIVO
Paleolitico inferiore
Paleolitico medio
Paleolitico superiore
L’Europa
assunse caratteristiche particolari a seconda delle zo-
ne nelle quali si svilupparono le varie culture. Per questo si suole
Neolitico del Vicino Oriente, Sahariano, Euro-
tati con tracce di rudimentali fortificazioni apparvero nel Vicino
protostoria
, dal
Tavoliere delle Puglie sorsero villaggi di capanne circondati da
Emilia-Romagna (Modena) e in Lombardia (Cremona). Vasi a for-
ma sferica o emisferica, decorati a crudo, sono stati ritrovati in Li-
guria; resti di capanne in villaggi fortificati in Sicilia; resti di cera-
pine; nella zona di Varese sono stati ritrovati resti di insediamen-
tessitura. Nelle Americhe le prime forme di agricoltura (mais, zuc-
ca, peperone e fagiolo) comparvero, nel Nuovo Messico. 5500 an-
ni a.C. ebbe inizio il Neolitico Egiziano. Venivano coltivati cereali
L’Egitto
L’Estremo Oriente
IL SIMBOLISMO DELLE PIETRE
drati infissi nel terreno. La loro funzione era rituale e funera-
menhir,
L’Eneolitico in Italia
LA NASCITA DELL’AGRICOLTURA
Alcuni cereali come frumento, orzo e mi-
glio crescevano spontaneamente in cer-
del ferro
tato da popolazioni di pastori e cacciatori.
Nel Neolitico Europeo (6000 a.C.) si sviluppa la tecnica della ceramica lungo le
coste del Mediterraneo. Abitazioni in legno lungo il Danubio.
Inizia la lavorazione del rame. L’inumazione dei morti viene praticata in grotte ar-
L’uso del bronzo è introdotto nel III millennio circa: questo permette la lavorazio-
Nel I millennio inizia l’utilizzo del ferro. L’uso dei giacimenti (anche di stagno) spinge gli
SCHEMA RIASSUNTIVO
AMETALLURGIA
urbana e il dominio
La crisi del principio
del III millennio a.C.
Le conoscenze
tecniche
Le divinità sumere
antico popolo asiatico originario forse dei Monti Za-
della Mesopotamia
Tigri
Possibile luogo di scoperta dell’agricoltura nel Neolitico (v. cap. 2),
(v. cap. 7), dei
(v. cap. 6).
erano edifici a ba-
Nel 1964 una spedizione italiana scoprì
gione del fiume Tigri guidati dal re
ri e Accadi originò un forte regno nella Mesopotamia meridio-
nale con capitale Accad, culla della civiltà babilonese. L’invasione
fissero gli Accadi, permise in seguito ai Sumeri di recuperare la
L’opera di Ur-Nammu
Ur-Nammu (2112-2095 a.C.), inizialmente governatore di Ur per
conto del re di Uruk
madi amorrei ed elamiti, i quali saccheggiarono e conquistarono
Ur. L’eredità culturale e politica dei Sumeri fu raccolta dalla civiltà
la parte meridionale del piano tra Tigri ed Eufrate sino a una li-
nea a nord dell’odierna Baghdad.
L’ultimo re di Ur,
IL CODICE DI HAMMURABI
Hammurabi, re della prima dinastia di Ba-
bilonia (1793-1750 a.C.), era di stirpe
amorrea. Salì sul trono a 25 anni gover-
nando una piccola area tra l’Assiria e il
principato di Larsa. Con una risoluta po-
litica espansionistica arrivò a dominare
tutta la valle del Tigri e parte di quella del-
l’Eufrate. II codice che da lui prende no-
me è il più ampio testo giuridico della ci-
viltà mesopotamica e uno dei più antichi
del mondo. È iscritto in caratteri cu-
che stabiliva le norme che avrebbero dovuto
che porterà alla caduta dell’Impero nel 1595, a seguito di una scor-
Nel 1530 a.C. il territorio babilonese verrà con-
(v. cap. 7), popolo di origine caucasica che do-
tamia occidentale, Siria e Palestina. La massima fioritura del
562 a.C.), vincitore contro l’Egitto e distruttore di Gerusalem-
città-Stato
Babi-
lonia
mo Impero babilonese. Dopo di lui inizia il declino che porterà alla caduta del-
Torre di Babele
SCHEMA RIASSUNTIVO
ERIODOSUMERO
MPEROBABILONESE
MPEROBABILONESE
I faraoni Zoser,
L’insediamento
L’Antico Regno
di questa data il Paese era diviso in due regni: a nord quello del
Basso Egitto
comprendente la zona del delta del Nilo ed economicamente più progredito,
Furono ancora i sovrani delle dinastie tebane tra il 1570 e il 1085
Ramesse II
frontò gli Ittiti (v. cap. 5) nella battaglia di Qadesh, stabilendo il
di disgregazione interna (dovuti anche al fatto che la capitale
religiosa si trovava a Tebe, quella politica a Tanis) portarono al-
L’Egitto dei faraoni
Aton
IL TESORO DI TUTANKHAMON
La sepoltura di Tutankhamon fu cercata a
lungo prima di essere scoperta dall’ar-
cheologo inglese Carter e da lord Carnar-
von nel 1922. La tomba è costituita da 4
bandonando il culto di Aton. I suoi generali ripresero la politi-
La perdita dell’indipendenza
Nel 525 a.C. i Persiani di Cambise fecero dell’Egitto una provincia
del loro Impero. La conquista di Alessandro Magno (332 a.C.) portò
nel Paese la cultura grecoellenistica. Dopo la morte di Alessandro
Tolomeo Lago
Tolomeo I Sotere, della dinastia tolemaica che regnò dal 321 al 30
a.C. L’efficiente struttura burocratica introdotta dai Tolomei diede
si intrecciarono con quelle di Roma (v. cap. 19): dopo la vittoria di
quista araba del VII sec. divenne parte della civilizzazione islamica.
Verso il 3000 a.C il Paese, prima diviso in Alto e Basso Egitto, viene unificato a
cratico-amministrativa. Il faraone
riportano il Paese allo splendore intraprendendo conqui-
(XVIII-XX: 1570-1085 a.C.) scacciano gli invasori.
Ramesse II
(fine XIII sec. a.C.) difende la Palestina e la Siria e combatte gli lttiti.
spartizione dopo la morte di Alessandro Magno (332 a.C.) assegna il Paese a
To-
SCHEMA RIASSUNTIVO
APERDITA
ACONQUISTAARABA
a.C. ca). In seguito a un processo di consolidamento interno
in un ventennio di guerre (gli Ittiti furono i primi a usare il car-
ro da guerra) sottomise il Regno dei Mitanni e i suoi Stati vas-
si stanziò nell’Anatolia centrale
all’inizio del II millennio a.C., in un territorio abitato da popolazioni deboli
LA DIASPORA
LA TORAH
La Torah, in ebraico “Legge”, “Insegna-
mento”, è la rivelazione fatta da Dio a Mo-
sè sul monte Sinai; questa corrisponde al
Pentateuco
teronomio). Nel Pentateuco sono conte-
nuti i temi della creazione del mondo, del
peccato originale, la vicenda del diluvio
universale e le peregrinazioni del popolo
ebraico fino allo stanziamento in Palestina.
I Fenici
I Fenici,
secondo Erodoto provenienti dal Golfo Persico, instaura-
rono forti legami con i popoli della costa siriaca del Mediterraneo.
a.C. ca.). Gli Ebrei lasciano la Mesopotamia per trasferirsi in Siria e poi in Palestina.
Verso il 1000 a.C. le tribù originarie ebraiche si federano tra loro costituendo un regi-
te di quest’ultimo il regno si divide nel
Regno di Giuda
distrugge il Tempio di Gerusalemme. Nel
SCHEMA RIASSUNTIVO
Assur capitale
del Regno assiro
Assuruballit I
Tiglatpileser III
e l’apogeo
Le conquiste,
da Cipro all’Iran,
La potenza assira
L’Assiria, inizialmente sotto i Sumeri (III millennio a.C.) e poi
parte dell’Impero babilonese, ebbe una storia autonoma dalla
fine del III millennio a.C. ca. al 612 a.C. Nei secc. XX-XVIII a.C.
caddero sotto il regno hurrita dei Mitanni, fino alla liberazione
da parte di
Tiglatpileser I
Tukulti-Ninurta I
(1243-07 a.C.). L’apogeo dell’Impero comin-
Tiglatpileser III
il sistema di governo e riformò l’esercito, impiegando gli Assi-
ri solo nei reparti di cavalleria. La sua ambiziosa politica estera
lo portò alla conquista dell’Armenia e a insidiare Egitto e Siria.
regioni iraniche abitate da Medi e Persiani e al Regno di Urartu
6 Assiri, Medi e Persiani
erano un’antica popolazione dell’Asia Occidentale, mescolanza
di semiti provenienti dal sud (Babilonia e Accadia), tribù non semite dell’ovest
e curdi caucasici. La loro civiltà, culturalmente dipendente dai Sumeri,
6 - Assiri, Medi e Persiani
greche dell’Asia Minore e Babilonia (539 a.C.). Tra il 546 e il 540
a.C. sottomise le province a oriente della Persia sino al fiume
Iassarte. Morì nel 529 a.C. combattendo contro gli Sciti Massà-
DARIO I E LE SUE RIFORME
Dario l è ricordato soprattutto per le rifor-
me con cui diede una nuova organizza-
zione all’Impero persiano: divise il Regno
Verso il 1200 a.C. i Medi e i Persiani si insediano nell’altopiano iranico, i primi a
nord, attorno al Mar Caspio, i secondi a sud, verso il Golfo Persico.
(633-584 a.C.) conquista Ninive. Oltre a estendere l’Impero ad As-
nore, le province a oriente della Persia.
unisce l’Egitto all’Impero; un’ulteriore espansione si ha con Da-
Nei secc. V e IV a.C. la Persia si inserisce nelle dinamiche politiche e diplomati-
la Persia un periodo di splendore.
Inizia l’islamizzazione della Persia.
SCHEMA RIASSUNTIVO
ASCESADEI
AQUELLADEI
L’I
MPEROPERSIANO
APOGEOEDECADENZA
ACONQUISTAARABA
Il Regno dei Mitanni
Hurriti e Cassiti
Gli Hurriti, originari della regione a est del Tigri e a sud del Lago
Van, prima del XVIII sec. a.C. si spinsero verso l’Alta Siria. Nella se-
di caccia, allevamento e agricoltura e che già nel III millennio a.C. si serviva
Arya
7 - L’Asia Minore e le civiltà dell’Estremo Oriente
villaggi. Gli Arya introdussero il riso in agricoltura, il cavallo,
valle dell’Indo
si praticano l’agricoltura e l’allevamento,
si conosce la
scrittura
le tre dinastie che precedono l’unificazione, la dinastia
Xia
Sciti e dai Cimmeri. I Frigi si insediano in Anatolia dopo il crollo degli lttiti. Rag-
da. Nel VI sec. a.C. vengono sopraffatti dai Persiani.
I Lidi si stabiliscono più a sud dei Frigi, vicino all’Egeo. L’apice dello sviluppo viene
SCHEMA RIASSUNTIVO
ORIGINEDELLECIVILTÀ
INDIANAECINESE
L’apogeo al tempo
da documenti ittiti e comunemente usato nei poemi omerici. L’isola di
scorrerie. Indebolita da una serie di cataclismi, l’isola venne de-
L’agricoltura
L’artigianato
L’arte
L’invasione
LA LEGGENDA DEL MINOTAURO
Secondo un’antica leggenda (la quale ri-
manda probabilmente al ricordo dei pe-
anni di assedio riuscirono a distruggerla (1200 a.C. ca.). Usciti
(1150 a.C.), evento che li portò al tracollo.
L’organizzazione politica, economica e sociale
L’invasione dei Dori
L’invasione dorica
TROIA E I POEMI OMERICI
La città di Troia è protagonista della vi-
cenda narrata nel poema epico di
. Il sito di Troia fu identificato nel
1870 dall’archeologo tedesco
. Gli scavi hanno riportato alla luce
nove abitati sovrapposti, il più antico del
II millennio a.C.; l’ultimo, ellenico, fu edi-
ficato dal generale macedone Lisimaco
(355-282 a.C.). L’lliade narra dell’assedio
degli Achei alla città di Troia. Gli studi con-
, l’altro
poema omerico, hanno portato all’ipote-
e le loro istituzioni
Il Medioevo greco
I re e le assemblee
dei “migliori”
Le arti
Gli Eoli si stabiliscono in Tessaglia e in Beozia.
Gli Achei si stanziano a est, nel Peloponneso.
La popolazione guerriera dei Dori invade la Grecia dall’Acaia al Peloponneso e,
SCHEMA RIASSUNTIVO
INVASIONEDIPOPOLI
VILUPPO
EAPOGEO
DELLACIVILTÀMINOICA
DELLACIVILTÀMICENEA
EDESPANSIONECOLONIALE
CROLLODELLACIVILTÀ
L’emergere
della città-Stato
L’evoluzione della polis
cui il termine
(“governo dei migliori”, che Platone
lazzo reale, dove riunirsi e prendere decisioni governative. Ven-
nero scelti territori in posizioni vantaggiose per il commercio e
La polis: dalla monarchia
del mondo greco antico: la
dei cittadini e un’
urbani comprendevano una parte bassa dove risiedeva il po-
Grande importanza aveva l’
per partecipare alle assemblee. Vennero inoltre costruiti tem-
La polis nella colonizzazione: la Magna Grecia
contrasti sociali relativi al fabbisogno di terre, dando impulso,
)sul-
le coste del Mediterraneo. Gli abitanti di Lesbo, della Focide e
costa meridionale della Macedonia, che da allora si chiamò Pe-
polazione di Corinto fondò colonie sulla costa adriatica (Corfù,
L’acropoli
L’incremento
L’espansione
L’ascesa dei tiranni e
Pace e crescita
9 - La polis: dalla monarchia alla democrazia
L’UNITÀ DELLA TRADIZIONE GRECA
Nonostante l’estrema frammentazione
delle poleis, la civiltà greca ebbe come
elemento unificante l’identità tradizionale
costituita dai patrimoni mitici e religiosi
Teo-
greca erano antropomorfe. Gli dei erano
gelosi, invidiosi, superbi, ma anche giusti
e coraggiosi. La loro sede era il monte
nascosto agli uomini da spesse
nuvole. Il re degli dei era
Zeus
, signore
del cielo. Accanto a lui vi erano la moglie
Poseidone
Ade
, dio degli Inferi. Altre divinità era-
, dea dell’amore e della bel-
Atena
, dea della sapienza,
Artemide
, dea della cac-
, il messaggero degli dei,
Il loro potere era limitato da un’oscura for-
za posata sulle ginocchia di Zeus, la
o Fato, che decideva indissolubilmen-
te il destino degli uomini. Anche le vicen-
de degli eroi costituivano un immenso pa-
trimonio culturale e ispirarono numerosi
miti. Tra gli eroi più conosciuti vanno ri-
cordati:
Peloponneso
L’annessione
città-Stato
SCHEMA RIASSUNTIVO
TÀARCAICA
LEPOLEISELA
COLONIZZAZIONE
VIII-VI sec. a.C.
VI-V sec.a.C.
ADEMOCRAZIA
V-IV sec. a.C.
L’ascesa di Tebe e
Sparta
era la città-Stato greca capitale della Laconia, nel Pelopon-
Sparta e Atene
grado di sviluppo e che arrivarono a scontrarsi per il predominio sulla Grecia.
L’ordinamento
del re Teseo
tipo timocratico, basato cioè su classi di reddito. L’opera di So-
e portarono alla tirannide di
Pisistrato
Pisistrato e dei figli
Le riforme
di Clistene
Le due Guerre
persiane, la vittoria
10 - Sparta e Atene
LA RIFORMA DI CLISTENE
Clistene introdusse una ripartizione della
popolazione basata sul territorio. I
un centinaio circa, costituirono le circo-
scrizioni amministrative, ognuna delle
quali aveva a capo un
. Tre de-
e tre trittie forma-
presentanti che costituivano la
funzione di controllo politico sul governo.
Questo era nelle mani di 9
Pericle promotore
L’appoggio
di Atene a Tebe
Dori
Dopo aver sottomesso la Messenia, Sparta instaura la propria egemonia sul Pe-
Le città-Stato greche combattono insieme contro l’Impero persiano nel 490 a.C.
Lega delio-attica
dominio politico-economico. Tra il 460 e il 429 a.C.
Pericle
governa su Atene. Tra
Pelopida
SCHEMA RIASSUNTIVO
EORIGINIDI
PARTA
UERREPERSIANE
ELE
ELOPONNESO
PARTAE
DOPOLE
ELOPONNESO
contro i Persiani
L’alleanza con
Aristagora,
tiran-
aveva già occupato la Tracia e stabilito
di conquistare, senza riuscirvi,
tenne poi l’incarico di una spedizione navale che però fallì. Tor-
rite riportate durante un combattimento.
La seconda spedizione
Alla morte di Dario, il figlio
dati e oltre 700 navi. Nel frattempo anche Atene aveva rafforza-
Temistocle,
arconte nel 483 a.C., forti-
ficò il Pireo e fece costruire una nuova flotta. Tutta la Grecia era
preoccupata dei preparativi di Serse; Atene e Sparta riconfer-
fidato allo spartano
mosse puntando velocemente verso Atene. L’esercito greco lo
delle Termopili
Temistocle
Tessaglia e a Micale
Temistocle a capo
delio-attica
del re persiano. Ad Atene gli subentrò
de, favorevole alla pace con Sparta. Egli riprese anche la guer-
ra contro i Persiani, liberando la Tracia meridionale (470 a.C.).
Ma all’interno non era gradita la politica moderata e filo-spar-
Pericle.
In seguito a un’insurrezione della Messe-
nia, Cimone inviò aiuti a Sparta, ma questa dopo pochi mesi ri-
la fortuna dei conservatori e dell’intesa tra Sparta e Atene. Ci-
mone fu colpito dall’ostracismo. Nel 460 a.C. salì al potere Pe-
ricle (v. cap. 12). Questi riprese le ostilità con la Persia, richia-
ta. Nonostante la morte del loro comandante durante l’assedio
di Cizio, gli Ateniesi riportarono una grande vittoria a Salami-
(Pace di Cal-
Le sorti dell’Impero persiano dopo la sconfitta
Persa la lunghissima battaglia con la Grecia, l’Impero persiano
Persia perse quindi la sua indipendenza politica e si avviò un
Pericle al potere
La Pace di Callia
11 - Le Guerre persiane
LA DISFATTA DI SALAMINA NELLA TRAGEDIA DI ESCHILO
argomento politico che ci sia pervenuta.
La scena si svolge a Susa al tempo del-
le guerre tra Greci e Persiani. Un coro di
vecchi Persiani evoca la potenza del-
l’Impero ma esprime anche ansia per la
mancanza di notizie dal fronte. Appare la
madre di Serse, Atossa, che racconta i
suoi tristi presagi e, al culmine della ten-
sione, giunge un messaggero che an-
nuncia la sconfitta di Salamina. Compa-
re anche l’ombra di Dario che ammoni-
sce il popolo a non tentare mai più una
spedizione contro la Grecia e scarica
conquiste. Come ultimo colpo di scena
appare Serse stesso che, sfinito e vinto,
testimonia le gravi conseguenze delle
sue azioni. In questa tragedia, scritta nel
472 a.C. e di cui il giovane Pericle si as-
sunse la coregia, Eschilo prende aperta-
mente posizione per Temistocle, cele-
brando le sue gesta. Temistocle aveva in-
messaggero da Serse perché gli rivelas-
se la fuga degli Ateniesi verso Salamina,
ma lo aveva fatto proprio perché spera-
ne e Sparta riconfermano l’alleanza e, con altre 29 città-Stato, costituiscono la
Termopili
ritarda l’avanzata dei Persiani. Temistocle ottiene che Atene
al Pireo. I Persiani subiscono una pesante sconfitta.
Nel 479 a.C. l’esercito persiano, rimasto in Tessaglia, è sconfitto dal re spartano
Pausania
Nel 477 a.C. Atene entra a far parte della Lega delio-attica.
, subentrato a Temistocle, libera la Tracia meridionale dal dominio per-
Pericle
Ci si avvia alle trattative di pace a opera di Callia (Pace di Callia, 449 a.C.).
SCHEMA RIASSUNTIVO
REAMBOLIDELCONFLITTO
APRIMASPEDIZIONE
PERSIANAELABATTAGLIA
ARATONA
ASECONDASPEDIZIONE
AFINEDELCONFLITTO
radicale ad Atene
dell’Asia Minore, iniziò a svilupparsi quel pensiero filosofico-scientifico
espressa dal trasferimento da Delo a Atene (454 a.C.) del teso-
Atene delle città delio-attiche: dall’estensione dell’uso della mo-
delio-attica
Le azioni di Pericle
Pericle stratego fino
Prima fase: Atene
La Pace di Nicia
niche. Alle vittorie di Alcibiade seguirono le affermazioni sul ma-
re del generale spartano
. Perduta l’ultima flotta a
(405), gli Ateniesi assediati capitolarono nel 404 e do-
Terza fase:
I “Trenta tiranni”
con Trasibulo
di Pericle e la cultura
LA CONDANNA A MORTE DI SOCRATE
rendo con la morte di Pericle (429 a.C.), ma anzi raggiunse in se-
entrò però in crisi in seguito alle guerre del Peloponneso, ac-
compagnate dai sempre più crescenti contrasti interni delle po-
Il medico Ippocrate
La crisi della
religione tradizionale
Aristofane
Divenuto stratega nel 460 a.C., Pericle porta Atene verso la democrazia radica-
cittadini. Sotto di lui comincia a fiorire la cultura classica greca; Pericle si cir-
Nel 457 a.C. Pericle inizia un conflitto con Sparta e combatte i Persiani in Egitto.
Nel 454 a.C. il tesoro federale della Lega delio-attica viene trasferito ad Atene.
Nel 431 a.C. inizia la seconda Guerra del Peloponneso.
Nel 429 a.C. Pericle muore di peste.
lazioni con le colonie. Sparta, appoggiata da Tebe, dichiara guerra ad Atene.
Pericle rifugiarsi entro le mura della città e lasciare a combattere la flotta.
Dopo contrasti interni alla città di Atene, viene firmata nel 421 a.C. la Pace di Ni-
, nuovo capo ateniese, di occupare il Peloponneso. Alcibiade
. Perduta l’ultima flotta a
SCHEMA RIASSUNTIVO
e Tebe
Pelopida
Dalla supremazia di Tebe alla crisi della polis
Dopo la lotta tra Sparta e Atene, per alcuni anni furono Sparta
e Tebe a combattere per la supremazia. Sparta combatté anche
contro la Persia, in difesa delle colonie dell’Asia Minore, ma ne
uscì sconfitta (386 a.C.). Tra il 371 e il 362 a.C. Tebe, con i ge-
Pelopida
cadia. Alla morte di Epaminonda, nel 362 a.C., ebbe fine la bre-
ve supremazia tebana. Tutte le poleis greche, stremate dai con-
flitti, erano ormai in crisi.
La conquista macedone
Tracia e Bulgaria meridionale, si era costituita in regno nel VII
di Alessandro Magno
Tutta la Grecia uscì indebolita dalle guerre del Peloponneso, cui seguirono
Tebe
L’impresa fu però compiuta dal figlio
bili venivano mandati qui per essere educati (Filippo era stato
a Tebe come ostaggio di Pelopida e suo figlio Alessandro ebbe
Verso Babilonia
dell’India
Il rientro a Susa
Morte di Alessandro
I diadochi e la
divisione dell’Impero
La formazione
13 - La crisi della polis, l’Impero di Alessandro Magno e l’Ellenismo
ARISTOTELE
Aristotele, nato a Stagira nel 384 a.C., fre-
quentò l’Accademia platonica e poi fu
funzionari misti favorì un ampio processo di fusione fra popo-
koinonía
tra i popoli,
siano, ma viene sconfitta. Tra il 371 e il 362 a.C. Tebe afferma la propria supre-
” a favore della Tessaglia; viene fermato da
Macedonia un’ambasceria di pace (Pace di Filocrate, 346 a.C.). Nel 340 a.C. Fi-
Tebe e Atene alleate ponendo fine all’indipendenza greca. Propone poi agli Stati
greci di combattere con lui contro la Persia, ma muore assassinato prima di at-
Alessandro consolida il potere sulla Grecia distruggendo Tebe nel 335 a.C. Nel
SCHEMA RIASSUNTIVO
ALPRIMATODI
ALLACRISIDELLAPOLIS
DIADOCHIELADIVISIONE
DELREGNO
Le prime comunità umane in Italia risalgono al tardo Paleoliti-
tivazione del terreno e quindi a forme stabili di insediamento.
L’Italia preromana
l’Italia coincideva con la parte a sud dei fiumi Magra e Rubicone; nel 49 a.C.,
Italici si federarono con Roma e, dopo la vittoria, parte di essi
I contrasti
tra le colonie
La Lega italiota
Dionigi di Siracusa
La sottomissione
a Roma
Migrazione
Parmenide
primissimo piano. La Magna Grecia svolse così un ruolo cruciale
L’origine
14 - L’Italia preromana
L’ARTE ETRUSCA
Il culto dei morti
Le classi sociali
SCHEMA RIASSUNTIVO
APREISTORIAIN
TALIA
DAL
DALL
ALLACONQUISTAROMANA
villaggi come difesa
Le origini storiche e la monarchia
, scampato alla Guerra di Troia, con il figlio lulo e alcuni compagni. Enea
fino al 509 a.C. La cacciata dell’ultimo re, l’intervento successivo di Cumani
zione delle prime istituzioni religiose, la riforma del calendario
con l’anno di 12 mesi e 365 giorni e l’occupazione della fortez-
di Tullo Ostilio
LA FONDAZIONE DI ROMA E L’ENEIDE VIRGILIANA
La leggenda dell’eroe troiano
con un gruppo di profughi, giunse in Ita-
lia, scampando alla guerra, fu collegata
alle vicende di Romolo e Remo, cioè al-
la fondazione di Roma. Ciò diede un ca-
rattere quasi divino (Enea era figlio di Ve-
nere) alla città, proprio in un periodo in
Le funzioni del re
Senato
e comizi curiati
Composizione
e compiti del senato
Composizione
e compiti
Le differenze
tra patrizi e plebei
I clienti
al servizio dei patrizi
La posizione
degli schiavi
Gli schiavi liberati
La religione
dei Pontefici e il
Pontefice Massimo
I Lari e i Penati
Romolo
Remo
, la città di Roma. Poiché Remo osa
SCHEMA RIASSUNTIVO
EORIGINI
VIII-VII sec. a.C.
ALEGGENDA
ALLAMONARCHIA
DAL
cacciata di Tarquinio
Volsci ed Equi e le
contro Veio
Secondo la leggenda, Tarquinio il Superbo fu cacciato dalla ri-
impegni; il suo governo si era fatto dispotico e i patrizi aveva-
no perso il loro potere politico. Tutto ciò fu motivo di ribellio-
Le prime guerre repubblicane
firmò con que-
Foedus Cassianum
tre guerre furono combattute (fino al 430 a.C.) contro Volsci ed
che passò dalla parte dei Volsci ma poi si ritirò andando incon-
tro alla morte, e di Cincinnato, che ritornò all’attività di agri-
coltore dopo aver sconfitto valorosamente i Volsci, senza pre-
Cacciato l’ultimo re, Tarquinio il Superbo, la monarchia venne sostituita
L’ordinamento repubblicano
cariche repubblicane
I compiti dei consoli
I questori
LA LEGISLAZIONE SCRITTA DELLE XII TAVOLE
Il codice delle XII tavole fu il primo codi-
i patrizi. La prima forma di protesta fu attuata nel 494 a.C. quan-
l’Aventino, decisero di non lavorare e di non combattere. Il patri-
L’istituzione dei
L’invasione dei Galli
L’intervento
La guerra contro Pirro
Quando Roma intervenne nelle questioni interne di Turi, in-
contrò l’opposizione di Taranto con cui aveva firmato un trat-
tato di non interferenza nel 303 a.C. Di lì a poco scoppiò la guer-
ra tra le due città (282 a.C.). Taranto chiese aiuto a
Pirro
no inizialmente sconfitti. Quando Pirro intervenne in Sicilia a
favore delle città greche contro i Cartaginesi, la guerra riprese
e terminò con la vittoria romana (275 a.C.) a Maleventum (il no-
forze (272 a.C.). Roma esercitava ormai il suo potere fino allo
contro Taranto
Dopo la cacciata del re Tarquinio il Superbo a opera di una rivolta patrizia, viene
diritti, si ritirano sul Monte Sacro (o sull’Aventino). Ottengono l’istituzione del tri-
SCHEMA RIASSUNTIVO
ALLAMONARCHIA
ALLASECESSIONEPLEBEA
ALLADISTRUZIONE
INVASIONEDEI
ALLEGUERRECONTRO
L’intervento a favore
La prima Guerra punica
La città di Cartagine, fondata intorno all’814 a.C. dai Fenici, ave-
va acquisito il monopolio commerciale nel Mediterraneo im-
Cartagine e non nelle sue colonie. I primi rapporti tra le due
e l’espansione in Oriente
la città africana (nella posizione dell’odierna Tunisi) che dominava
romana; nelle province, che dovevano pagare un tribu-
to, ogni tipo di potere e amministrazione era nelle mani dei Ro-
L’occupazione
L’esercito romano in
di Quinto Fabio
alla terza Guerra punica
Dopo la vittoria su Cartagine, Roma intervenne nuovamente in
Macedonia, su richiesta di Atene che chiedeva aiuto contro Fi-
lippo V. Nel 200 a.C. iniziò così la seconda Guerra macedonica.
Nel 197 a.C. i Romani guidati da Tito Quinzio Flaminio sconfis-
sero Filippo a Cinocefale, costringendolo a consegnare la flot-
ta, a pagare un’indennità di guerra e a riconoscere la libertà al-
Guerra macedonica
La vittoria
di Cinocefale
La vittoria
su Antioco III di Siria
La terza Guerra
macedonica
Divisione
della Macedonia
Rivolte sedate
Cartagine dichiara
guerra alla Numidia
Roma e Cartagine divennero rivali dopo
anni di intesa e di alleanze. Dopo le ri-
seppero che tra le condizioni di pace vi era la distruzione della
suolo e trasformata
La romanizzazione
della Spagna
dersi dai Cartaginesi. Inizia la prima guerra contro Cartagine.
figge Antioco Ill di Siria; tra il 171 e il 168 a.C. combatte e sconfigge Perseo, fi-
glio di Filippo V; la Macedonia è smembrata in quattro repubbliche (terza Guerra
SCHEMA RIASSUNTIVO
APRIMA
UERRAPUNICA
264-241 A.C.
ALLASOTTOMISSIONE
LLIRIAALLA
SECONDA
UERRAPUNICA
ESPANSIONEIN
ALLATERZA
UERRAPUNICA
L’incontro con
Dalla crisi economica e sociale alla riforma
Tiberio
L’opposizione
L’intervento
L’ascesa di Mario
100 a.C., sconfisse i Cimbri e i Teutoni, popolazioni germaniche
CARATTERI DEL REGIME SILLANO
Il regime sillano fu negativamente carat-
terizzato dalle dure repressioni. Triste-
mente famose rimarranno nella storia le
avversari politici o nemici personali di Sil-
la, che potevano essere uccisi da chiun-
que in qualsiasi momento. Per molti
ed espugnò Atene alleata di Mitridate. Mario, aiutato dal con-
ma massacrando i nemici del partito popolare. Un anno dopo,
tornò in Italia. Con l’aiuto di
Gneo Pompeo
no di tutti gli avversari. Confiscò diverse terre che andarono ai
suoi soldati e si arricchì a spese dei perseguitati. In politica in-
terna restaurò il potere del senato, limitò quello dei tribuni e
tura e si ritirò a Pozzuoli dove morì nel 78 a.C.
Morte di Mario
e la repressione
Le riforme interne
Morte di Silla
Tra il 125 e il 118 a.C. Roma riduce la Gallia meridionale a provincia. Roma è chia-
figge i Cimbri e i Teutoni. Nel 100 a.C., dopo aver fatto uccidere i popolari Lucio
ciale. La risposta di Roma viene affidata a Mario insieme a Pompeo Strabone e
Pompeo
SCHEMA RIASSUNTIVO
ALLACRISI
ECONOMICAESOCIALE
ALLARIFORMA
UERRAGIUGURTINA
ASCESADI
UERRASOCIALE
ALLADITTATURADI
di Pompeo
Pompeo e Crasso
fa condannare Verre
Pompeo vince i pirati
Pompeo in Oriente
L’ascesa di Pompeo
Gneo Pompeo
Triumvirato
primo Triumvirato
Lo scontro di Farsalo, in Tessaglia, portò Cesare alla vittoria, al trionfale
secondo Triumvirato
Il primo Triumvirato
Nel frattempo a Roma il partito dei popolari appoggiava
Pompeo rinuncia
Il primo Triumvirato
a.C.). Cesare ebbe la meglio: Pompeo si rifugiò in Egitto pres-
so Tolomeo XIV, il quale, per ottenere il favore di Cesare, lo fe-
, sorella di Tolomeo, della quale era divenuto l’a-
mante. Nel 47 a.C. sconfisse Farnace, figlio di Mitridate; in Afri-
(46-45 a.C.). Tornato a Roma, ormai senza rivali, si dedicò a una
serie di riforme economiche e sociali. Console dal 48 a.C. in poi,
dittatore a vita. Tale somma di poteri provocò il risentimento di
uomini del suo partito. Alle
Idi di marzo
frontare il rivale ma, accortosi dell’opposizione del senato, fat-
. Fu così formato il
secondo Triumvirato
va costituzione. Tutti i rivali di Cesare entrarono nelle liste di
proscrizione; vittime illustri furono Cicerone, Bruto e Cassio. I
tre triumviri si spartirono l’impero: Antonio ebbe la Gallia e l’O-
riente, Lepido l’Africa e Ottaviano, pur restando in Italia, la Spa-
Tolomeo XIV fa
uccidere Pompeo
L’assassinio
Triumvirato
L’accordo di Brindisi
dal Triumvirato
19 - La fine della Repubblica: il primo e il secondo Triumvirato
CLEOPATRA
Cleopatra, regina d’Egitto, intrecciò il suo
destino con quello dei grandi uomini di
Roma. Bella e colta, fece innamorare di
sé Cesare, al quale diede un figlio, Cesa-
rione, e dopo di lui Antonio. Celebre è ri-
masto nella storia l’amore con quest’ulti-
mo. Antonio, infatti, trascurò affari milita-
ri e politici, assunse costumi da monarca
ellenistico e decise di lasciare i suoi pos-
sedimenti alla regina e ai suoi figli. Il de-
stino dei due amanti fu tragico: Antonio
si suicidò dopo la sconfitta contro Agrip-
pa e a seguito della falsa notizia della mor-
te della regina. Cleopatra, saputo che Ot-
taviano l’avrebbe portata a Roma come
ostaggio, si uccise a sua volta, facendosi
morsicare da un aspide. Il suo corpo fu
inumato accanto a quello di Antonio.
facciando al rivale gli insuccessi contro i Parti, indusse il sena-
to a privare Antonio della sua carica e a dichiarare guerra all’E-
ra contro Sesto Pompeo), al comando delle legioni di Roma, ot-
do seppero dell’arrivo delle truppe di Ottaviano. L’Egitto di-
Cleopatra
Ottaviano induce
il senato a dichiarare
La vittoria
di Ottaviano
tro quinquennio, Crasso e Pompeo un nuovo consolato. Nel 53 a.C. Crasso muo-
re in battaglia contro i Parti. Nel 52 a.C. Cesare seda la rivolta di
L’eredità di Cesare è raccolta da
condo Triumvirato
SCHEMA RIASSUNTIVO
ASCESADI
LPRIMO
RIUMVIRATO
ACONQUISTA
ORTEDI
SORDIOEASCESA
TTAVIANO
L’autorità sacra:
del Principato
Augusto
Tra Repubblica e Impero:
il Principato di Augusto
L’ultimo secolo della Repubblica, percorso da conflitti civili e instabilità politica,
Tutti sentivano il bisogno di una
Politica estera e riforme amministrative
28, dalle 60 delle guerre civili, e costituì una guardia personale
numero delle legioni
Augusto rafforza
i confini e istituisce
Il tentativo di
espansione bloccato
La riforma
dell’amministrazione
Una nuova
suddivisione
Il senato perde
il ruolo politico
La carriera
dei senatori
E POTERE
Consapevole dell’importanza di dare
un’immagine positiva al proprio governo,
Augusto attirò intorno a sé i migliori arti-
rum
la carriera equestre. I cavalieri potevano diventare governato-
L’opera
L’attività del circolo
20 - Tra Repubblica e Impero: il Principato di Augusto
La questione della successione
Augusto si preoccupò di assicurare una trasmissione pacifica
L’adozione di Tiberio
Nel 27 il senato conferisce a Ottaviano l’
imperium
al governo di un certo numero di province. Ottiene anche il titolo di “
Augusto
altre onorificenze simboliche.
Pontefice Massi-
Nel 29 a.C. era stata sottomessa la Mesia. Tra il 16 e il 15 a.C. viene conquista-
ta e fatta provincia la Rezia. Tra il 12 e il 9 a.C. è la volta della Pannonia e del No-
SCHEMA RIASSUNTIVO
ALLABATTAGLIADI
ALLEBASIDEL
RINCIPATO
ALGOVERNO
ALLASUCCESSIONE
23a.C.-14 d.C.
ad Augusto
Tiberio fa uccidere
Germanico
Le persecuzioni
degli avversari e il
La dinastia Giulio-Claudia
Alla morte di Augusto (14 d.C.) il potere passò a
Tiberio
che Giulia, dalla casata di Augusto, anche Claudia). Tiberio si
era messo in evidenza nelle campagne contro i Germani. Au-
governo e raccomandandolo al senato come suo successore. Il
chiesto di potersi ritirare a vita privata. In politica estera Tibe-
L’Impero: le dinastie
L’operato
DAGLI ACCAMPAMENTI ALLE CITTÀ
dal pericolo dei Germani, costruirono un
. Per favorire il fi-
L’incendio di Roma
Vespasiano: il
21 - L’Impero: le dinastie Giulio-Claudia e Flavia
L’assolutismo
Tra il 14 e il 16 Germanico, nipote di Tiberio, sconfigge più volte i Germani.
Il governo di Vespasiano, centrato sul consolidamento delle finanze e dell’eser-
SCHEMA RIASSUNTIVO
ADINASTIA
ANNODEIQUATTRO
IMPERATORI
ADINASTIA
LAVIA
69-96d.C.
Traiano,
Da Traiano a Commodo
. Nerva restaurò le
Traiano
mandante delle truppe della Germania Superiore. Di famiglia
Traiano divenne imperatore nel 98, alla morte di Nerva. In po-
la pace e facendo della Dacia una provincia romana. Tra il 114
e il 116 anche l’Armenia e la Mesopotamia diventarono provin-
ce romane. Governò d’accordo con il senato e promosse una
L’Impero: da Traiano
dell’Impero, Roma perse la sua centralità. Tutti gli imperatori del ll sec.,
fece costruire il Vallo di Adriano, una fortificazione di 117 km,
L’amministrazione
e Lucio Vero
L’assassinio di
22 - L’Impero: da Traiano a Diocleziano
L’IMPERO ALL’ASTA: IL POTERE DELL’ESERCITO
Più volte nel corso dell’Impero fu l’eser-
cito a deciderne le sorti. Un caso singo-
cidente. Sedi degli Augusti erano Nicomedia e Milano, capitale
Diocleziano si dedicò alla riorganizzazione dell’Impero. Ripartì
il territorio in 12 diocesi che comprendevano più province.
di governo:
Traiano
, da lui adottato. Tra il 101 e il 105 Traiano scon-
figge i Daci e fa della Dacia una provincia romana. Tra il 114 e il 116 diventano
province anche l’Armenia e la Mesopotamia. Traiano designa suo successore
. Tra il 122 e il 127 in Britannia viene costruito il “Vallo di Adriano”, una
nuova linea di confine. Tra il 132 e il 135 Adriano reprime una rivolta ebraica. Nel
138 gli succede Antonino Pio che rafforza i confini britannici (Vallo di Antonino).
cio Vero
Antonino Pio
muore Lucio Vero. Nel 175 Marco Aurelio seda la rivolta di Avidio Cassio e cele-
bra il trionfo sui Germani. Tra il 178 e il 180 affronta di nuovo i Germani. Morto di
(253-268) alcune regioni organizzate auto-
nomamente respingono le invasioni germaniche. Nel 284 diventa imperatore
Dio-
cleziano
SCHEMA RIASSUNTIVO
ERVAA
ADINASTIADEI
ACRISIDEL
del prezzo delle terre
Il Mediterraneo
fattore unificante
A partire dal I sec. si possono delineare nell’Impero diverse aree
l’evoluzione economica dei secoli successivi. L’unità imperiale e i lunghi
ebbe il suo fattore unificante nel Mediterraneo. Sul grande ma-
re interno gravitavano le poche megalopoli (Roma, Cartagine,
non avrebbero potuto sopravvivere senza i rifornimenti tran-
smarini. Il modello di civiltà e di rapporti economici esistente
da secoli sulle coste del Mediterraneo si estese nelle parti con-
L’esportazione
L’urbanizzazione
L’egemonia africana
L’economia
te sotto i regni romano-barbarici dei secc. VI-VII.
al tempo di Augusto
La romanizzazione e il valore
naturali di una cittadina. Potevano diventarlo, invece, gli schia-
di diritto
La cittadinanza
ai
I vantaggi di essere
cittadini romani
L’origine della
L’opera multiforme
celebrò le mitiche origini di Roma assegnando anche ad Augusto
si fece portavoce dei valori della
vita, esortando gli uomini a godere di ogni attimo, data la brevità
Tito Livio
bri, narrò la storia di Roma, fino ad Augusto. Il periodo successi-
vo, fino a Domiziano, venne invece narrato da
Tacito
sociali più alte furono aperte a culti misterici di natura orien-
conforto offerto dalla religione cristiana, al messaggio di sal-
), una filosofia più aperta alla dimensione della spiritualità
L’apertura verso
L’attuazione
L’Impero di Costantino e la diffusione
romano e l’affermarsi
tre si preparava ad affrontare i Persiani. Nei confronti del Cri-
vole, arrivando a esortare i sudditi orientali ad abbracciare que-
Le prime comunità cristiane erano sorte in seguito alla predi-
cazione di Gesù Cristo (vissuto ai tempi di Augusto e Tiberio),
degli apostoli e alla predicazione itinerante di Paolo di Tarso. I
centri cristiani più importanti furono
capitale d’Oriente
La politica
di Costantino
Le prime comunità
cristiane
II CRISTIANESIMO DELLE ORIGINI
II Cristianesimo si inserisce nel quadro
delle religioni che hanno in Abramo il
proprio capostipite. La sua specificità ri-
la rivelazione non è costituito da una
Legge o da un Libro, ma da Cristo stes-
so Verbo incarnato.
Rinnovamento dell’antica alleanza fra
Dio e Israele, il Cristianesimo ha in bre-
di San Paolo, assunto la funzione di re-
ligione universale. Fin dai primi secoli,
però, le complesse dottrine trinitaria e
Cristo hanno dato origine a numerose
eresie. Per evitare di creare una frattu-
ra incolmabile fra le differenti rivelazio-
ni abramiche occorre non perdere di vi-
sta la relazione fra l’Incarnazione e l’i-
stituzione dell’eucaristia, mezzo rituale
per eccellenza nel Cristianesimo di co-
Da Giuliano a Teodosio
L’atteggiamento
di Teodosio nei
Attila
e sconfisse ai Campi Catalaunici, nella Francia del nord (451).
Quando Attila tornò in Italia, l’anno seguente, devastando il Ve-
Papa Leone I
I Vandali devastano
Valente
Teodosio
nel 380 l’Editto di Tessalonica, con cui il Cristianesimo diviene l’unica religione
ammessa nell’Impero. Dal 394 Teodosio è unico imperatore.
Alla morte di Teodosio l’Impero passa ai giovani figli
Dal 409 Vandali, Svevi e Alamanni premono in Spagna e in Gallia. Alarico sac-
le Gallie. I Vandali di Genserico conquistano Cartagine (429) e si impadronisco-
nella Francia del nord. Nel 452 papa
Valentiniano III
te di Teodosio. I Vandali saccheggiano Roma. Dopo la successione di vari impe-
Romolo Au-
SCHEMA RIASSUNTIVO
IMPERODI
OSTANTINO
AIFIGLIDI
OSTANTINO
LCROLLO
MPEROD
barbariche
valore supremo e la
La traduzione
della Bibbia da parte
Il dominio vandalo
La flotta vandala
I popoli barbari erano nomadi, praticavano un’agricoltura rudi-
Con il termine “barbari” (dal gr.
bàrbaros
greco. Nel 455 saccheggiarono Roma. Avendo occupato l’Africa
SIGNIFICATO DELLE INVASIONI BARBARICHE: LA LETTURA CONTINUISTA
nell’anno 476 l’inizio del Medioevo e nel-
la caduta dell’Impero Romano d’Occi-
dente, causata dai Barbari, un’importan-
te svolta per la storia mondiale. Secondo
lo storico
ri non modificarono le strutture dell’Im-
pero, né posero fine all’unità economica
e politica del Mediterraneo. In questa ot-
tica la svolta epocale e l’inizio del Me-
dioevo slitterebbero ai secc. VII-VIII con
Lex Visigothorum
Si estendeva nella Francia sudorientale fino al confine con la
massacro compiuto dai mercenari unni al servizio dell’Impero
Lex Burgundionum
orientale. Il loro regno comprese poi la maggior parte della Gal-
lia e un buon tratto della Germania in seguito alle conquiste ter-
vertì al Cattolicesimo. I Franchi si accontentarono di confisca-
re ai Romani solo porzioni minime dei loro territori. Ciò favorì
una pacifica convivenza tra i Franchi e l’aristocrazia gallo-ro-
morte di Clodoveo il regno fu diviso tra i figli che regnarono in
accordo. Gli altri successori diedero invece vita a forti contrasti
interni che portarono allo sfaldamento del regno: i regni di Au-
stri di palazzo”, amministratori dei territori reali e rappresen-
stro di palazzo d’Austrasia vinse quello di Neustria e ricostituì
I Visigoti, mandati dall’imperatore d’Oriente a combattere Vandali, Alani e Sue-
bi, costituiscono un regno in Aquitania che nel 507 è annesso dai Franchi.
In Africa, dal 429, si stanziano i Vandali che con la loro flotta dominano il Medi-
I Burgundi, stanziatisi nella Francia sudorientale nel 443, costituiscono un regno
che dura fino alla conquista dei Franchi (534).
In Italia Teodorico, re degli Ostrogoti, sconfigge Odoacre e fonda un regno ostro-
goto che sopravvive fino alla conquista di Giustiniano (guerra greco-gotica, 535-
Tra il 486 e il 496 Clodoveo, re dei Franchi, unifica sotto il suo regno la maggior
SCHEMA RIASSUNTIVO
EGNOVISIGOTICODI
OLOSA
EGNODEI
ANDALI
EGNODEI
ISIGOTICO
PAGNA
STROGOTOIN
TALIA
EGNODEI
Il Codice Teodosiano
Da Teodosio II a Giustino
L’Oriente bizantino
Bisanzio sul cui sito era sorta Costantinopoli, e dove si trova l’attuale Istanbul)
gi romane prima di quella di Giustiniano. In politica estera, Teo-
dosio tra il 421 e il 422 sconfisse i Persiani e, accordatosi con gli
re di Teodosio, nel 451, il
Concilio diCalcedonia
affermò la su-
di contrasto sia con la sede di Roma sia all’interno dell’ortodos-
un avversario sostenuto dai monofisiti. Per ristabilire la pace
del patriarca
gli Unni da oriente e dal rinfocolarsi del conflitto (540-545) con
La guerra greco-
L’occupazione
L’invasione bulgara
con i Persiani
L’opera
2 - L’Oriente bizantino
IL
La redazione del
La Prammatica
i Persiani
i Persiani e risolleva
vano già abbattuto l’Impero persiano, conquistato la Siria, la Pa-
L’Impero indebolito
2 - L’Oriente bizantino
Bizantini, uniti ai crociati, nel 1097 conquistarono Nicea (v. cap.
dei Paleologhi, la
L’intervento autoritario degli imperatori (Teodosio e poi Zenone) nelle questioni
Corpus luris Civilis
.
(1204-1261). L’Impero è ricostitui-
to, con progressive conquiste, dai Paleologhi (1261). Infine cade sotto la pres-
SCHEMA RIASSUNTIVO
L’I
MPERODOPO
altre popolazioni
La Mecca sede del
tempio di Abramo,
La supremazia
economica della
L’Arabia preislamica
La penisola araba, in gran parte desertica, era originariamente
L’Islam e la sua rapida
La predicazione di Muhammad
dall’angelo Gabriele
La predicazione
e la fuga a Medina
LA RELIGIONE ISLAMICA
mistizio che permise a Muhammad un pellegrinaggio alla
trò trionfante alla Mecca dove sconfisse l’idolatria (distrusse i
rante la Vergine col Bambino). Da allora vi fu un crescendo con-
tinuo di adesioni all’Islam, e Muhammad poté imporre la sua
autorità su quasi tutta l’Arabia. Poco dopo (632) Muhammad
L’inizio del califfato
L’espansione
3 - L’Islam e la sua rapida espansione
slam, conquistarono Baghdad e la Persia. Nel 1258 i Mongoli ab-
dopo la Prima Guerra Mondiale e la dissoluzione dell’Impero
Nel 106 Traiano crea la provincia d’Arabia.
Abu Bakr
Omar
Othman
(della
dinastia degli Omàyyadi) e
Alì
Iran), nord (Siria, Impero bizantino) e ovest (Egitto e Nordafrica). In breve tem-
Mar Caspio e l’attuale Turkmenistan. Sono conquistate Buhara, Samarcanda e la
Persia meridionale e, nel 711, anche la Spagna dei Visigoti.
SCHEMA RIASSUNTIVO
L’A
RABIAPREISLAMICA
UHAMMADELANASCITA
PRIMICALIFFI
ALIFFATODEGLI
MÀYYADI
ALCALIFFATO
ALLACONQUISTA
Padana
L’invasione longobarda
e marciò sulla pianura Padana dove solo la città di Pavia riu-
scì a resistere per lungo tempo. Gran parte della popolazio-
L’Italia longobarda e l’origine
dei Longobardi, originariamente stanziata sull’Elba e poi in Pannonia, varcò
molti Longobardi si convertirono al Cattolicesimo.
Fu soprattutto
Gregorio I
al regno di Autari
Il re Agilulfo e molti
nobili longobardi
La forza sociale
della Chiesa
SAN BENEDETTO E LA REGOLA BENEDETTINA
della vita monastica
4 - L’Italia longobarda e l’origine del potere temporale della Chiesa
ariani in ogni diocesi. Fautore della lotta contro i Bizantini, con-
quistò la Liguria e Salerno. Nel 643 emanò il famoso editto che
porta il suo nome, la prima raccolta longobarda di leggi scritte
che ebbe validità su tutto il regno. Alla morte di Rotari il parti-
to cattolico riacquistò importanza e potere, l’arianesimo scom-
parve a poco a poco e migliorarono i rapporti di convivenza tra
crisi irreversibile anche a causa della lotta iconoclastica (v. cap.
Leone III Isaurico colpì profondamente il Papato che si fece co-
sì portavoce dell’opposizione a Bisanzio. A Ravenna e a Roma i
governatori bizantini furono uccisi (727).
to (la zona attorno a Ravenna), la Pentapoli (le Marche) e pe-
L’Editto di Rotari
L’opposizione
L’EDITTO DI ROTARI
L’Editto di Rotari, redatto in latino e com-
posto di 388 articoli, ebbe come fonti la
tradizione longobarda, le altre legisla-
Lex Visi-
) e il diritto romano giustinia-
neo e pregiustinianeo. Nonostante co-
stituisse un notevole passo avanti ri-
nel 754 invocò l’aiuto dei Franchi (con i qua-
Pipinidi, la Chiesa aveva solidi rapporti). Secondo alcune fonti,
Pipino
, in un incontro a Quierzy, promise (la pro-
dei Franchi contro
Promissio Carisiaca
Papa Adriano I
si allea con i Franchi
4 - L’Italia longobarda e l’origine del potere temporale della Chiesa
cupano Milano, nel 572 cade Pavia.
Nel 728 Liutprando, dopo aver occupato l’Esarcato, la Pentapoli ed essere pe-
Franchi, che scende in Italia e sconfigge Astolfo (756).
Desiderio cerca di allearsi con i Franchi, facendo sposare le figlie Gerberga con
Il papa Adriano I chiede l’intervento dei Franchi in Italia: Desiderio si rifugia a Pa-
SCHEMA RIASSUNTIVO
INVASIONEDEI
GILULFO
OTARIA
STOLFOA
ILCROLLODEL
L’unificazione
litica pervase lo Stato. I territori di confine erano indipendenti,
stavano acquistando indipendenza due regioni, l’Austrasia, a est,
e la Neustria, a ovest. Furono i maestri di palazzo (v. cap. 1) del-
l’Austrasia a realizzare l’unificazione: il maggiordomo
Pipino di
, discendente di Pipino di Landen, nel 687 sconfisse i ri-
L’Europa carolingia
parte dovuto alla forza dell’esercito, i cui guerrieri erano legati ai
sovrani da un rapporto di vassallaggio: per la loro fedeltà al so-
re del patrimonio regale (v. cap. 6). Quando le terre non erano
L’appoggio
L’incoronazione di Carlo come imperatore fu preparata da una
serie di fattori rilevanti: la coesione dei territori conquistati, la
L’interesse
per Venezia
5 - L’Europa carolingia e il Sacro Romano Impero
L’IDEA DI IMPERO
, rimanda al duplice fondamento, reli-
gioso e politico, dato all’istituto imperiale.
La sacralità dell’Impero, il cui compito prin-
cipale era salvaguardare l’ordine sociale in
conformità alla finalità della salvezza delle
anime, venne sancita dalla cerimonia d’in-
coronazione di Carlo da parte del papa. Il
richiamo alla romanità fondava invece la
(palazzo), cioè dal sovrano e dalla sua corte
che se Carlo privilegiò Aquisgrana. All’interno del
controllano l’operato
Il
e l’importanza
I capitolari: le leggi
dell’Impero
Il capitolare
di Quierzy sancisce
i territori occidentali. Nell’842 Ludovico e Carlo strinsero a
francese e in lingua germanica affinché entrambe le popolazio-
ni da loro guidate lo capissero. Con il Trattato di Verdun del-
Il trattato di Verdun
5 - L’Europa carolingia e il Sacro Romano Impero
LA NUOVA SCRITTURA
Particolare importanza in campo cultu-
rale ebbe la copiatura di antichi testi, so-
prattutto religiosi, a cui si accompagnò
programma di Carlo Magno, avrebbe do-
vuto sorgere una scuola in ogni diocesi
e quindi sarebbero stati necessari molti
testi (
) lavorarono intensamen-
te in quel periodo. Furono chiamati de-
gli specialisti della calligrafia, l’arte della
scrittura fu rivoluzionata: si cercò di an-
dare nella direzione di una scrittura di
Pipino di Heristal
Ludovico il Pio
un’alleanza contro il fratello
Col Trattato di Verdun dell’843, l’Impero viene di fatto diviso tra i tre fratelli.
SCHEMA RIASSUNTIVO
EROVINGIAI
ADISSOLUZIONE
L’istituto
il Reno, la Loira e la regione della Borgogna, anche se, in forme
zioni simili esistevano anche in Inghilterra e nella penisola ita-
liana. Anzi, prime forme di organizzazione feudale si possono
mantenere la propria posizione, avevano bisogno del servizio e
immobili donati da un capo ai suoi soldati in cambio dei servigi resi; latinizzato
L’istituzione
spesso erano confiscate alla Chiesa. Carlo Martello e i suoi suc-
cessori si impadronirono di molti territori ecclesiastici ma do-
L’immunità
L’immunità
L’autonomia
LA CAVALLERIA
Fin dall’Alto Medioevo si formò una ca-
sta militare di
potevano disporre a proprie spese di un
compito di aiutare il principe, a cui era-
no legati da vincoli di vassallaggio, nella
difesa dei deboli. Nella Francia del XII
sec. fiorì nelle corti dei grandi signori feu-
più che quelli dell’Impero. L’autorità del re andò via via dimi-
L’omaggio e l’investitura
L’omaggio, atto
L’investitura, atto
re della vita civile ed economica del feudo. Nei secc. X e XI (cro-
della vita civile
dell’Impero romano. Particolare importanza hanno le istituzioni della
ficio. Per favorire l’amministrazione dell’Impero Carlo Magno affida a conti e mar-
L’Europa vive uno stato di anarchia; feudatari e vassalli combattono per il pote-
Papa Gregorio VII cerca di assumere il controllo su diocesi e abbazie, sottraen-
Vassallaggio e feudo in questo periodo sono compiutamente organizzati con rac-
SCHEMA RIASSUNTIVO
EORIGINI
DELSISTEMAFEUDALE
LFEUDALESIMO
e demografia nel Medioevo
corvées
tadini dovevano anche collaborare alla costruzione e manuten-
servizio del signore. Nella parte dominica sorgeva la
curtis
spazio recintato, spesso fortificato, con l’abitazione del
L’utilizzo di un nuovo
trina riprendeva gli insegnamenti dei Padri della Chiesa che a
Re-
circa l’analogia fra l’ordinamento sociale e la riparti-
zione dell’anima nelle sue parti egemonica (che contempla e
governa), irascibile (volitiva e guerriera) e concupiscibile (che
segue le inclinazioni del corpo e che pertanto deve essere sot-
tomessa alle due superiori). Al primo ordine, o alla parte nobi-
le dell’anima, corrispondeva nel Medioevo la casta degli
oratores
Il primo ordine
Il secondo ordine
Il terzo ordine
I motivi
dell’elaborazione
II CASTELLO
Durante le scorrerie di
Vichinghi
, venne modificandosi
La rinascita dell’Anno Mille
secc. X e XI. Fattori rilevanti furono l’incremento demografico
e la “rivoluzione agraria”. I dati, anche se incerti, riportano un
La crescita, abbastanza regolare per tre secoli, subì un brusco
arresto a causa della terribile epidemia di peste che colpì l’Eu-
guente estensione delle superfici coltivabili. Diversi sono i do-
cumenti che testimoniano di questa trasformazione: contratti
di insediamento in nuove terre, mappe di villaggi e terreni dis-
mortalità infantile e l’allungamento della vita. Inoltre, l’esaurir-
si delle invasioni di Normanni, Ungari, Saraceni, e un migliora-
mento delle condizioni climatiche portarono a un migliora-
mento della qualità della vita. Foreste e paludi furono trasfor-
mate in territori coltivabili per iniziativa dei monaci o dei signori
orientale dove popolazioni tedesche colonizzarono i territori a
buoi, la ferratura degli zoccoli dei cavalli, la diffusione della ro-
qua permisero all’agricoltura di incrementare notevolmente la
La rinascita delle città
L’incremento
L’epidemia di peste
centro-orientale
na era costituito dall’attività artigianale e da quella mercantile.
Anche le città videro un forte incremento demografico: conta-
dini, artigiani, esponenti dell’aristocrazia emigrarono dalle cam-
ropa, ma anche in Africa e nell’estremo Oriente. In Italia il fe-
L’incremento
LE CORPORAZIONI
tutto cominciò a dissolversi il vecchio sistema economico del-
del commercio
Un nuovo tipo
di cultura
I corsi professionali
l’organizzazione
Le prime forme
dai Saraceni
La lotta contro
i Saraceni in Italia
nell’Europa post-carolingia
Tra la fine del IX e l’inizio del X sec. l’Europa viene invasa da diverse
meridionale
Ottone II è sconfitto
dai Saraceni
I Normanni
I Normanni (uomini del nord) o Vichinghi (uomini della baia,
IL MONDO VICHINGO
del Paese.
, duca di Normandia, aiutò Edoardo il Con-
(1066), fu incoronato re d’Inghilterra e so-
prannominato il Conquistatore. Uno Stato normanno fu fon-
Boemondo di Taranto
no al 1268, formalmente sottomesso al Regno di Gerusalemme.
I Normanni in Italia
Gruppi di guerrieri mercenari normanni si trasferirono in Italia
meridionale all’inizio dell’XI sec. per porsi al servizio sia dei Bi-
1030 il capo normanno
Rainolfo Drengot
Napoli, per cui aveva combattuto, la signoria di Aversa, a cui si ag-
Guglielmo
Lo Stato normanno
in Oriente
I Normanni si
insediano nell’Italia
Roberto il Guiscardo
si allea con il papa
I Normanni tolgono
la Sicilia agli emirati
Ruggero II
costituisce il Regno
La legislazione
di Ruggero II e le
Le sorti del Regno
si legano a quelle
I Mongoli premono
sulla Cina
struzione della Grande Muraglia. Inizialmente i Mongoli prese-
ro a distruggere a scopo di razzia tutte le più importanti città
Impero venne frazionato, ma furono conquistati la Cina, il Ti-
L’ingresso dei
L’Impero mongolo
di Marco Polo
morte di Tamerlano
MARCO POLO
Marco Polo era un mercante veneziano
che, con il padre Niccolò e lo zio Matteo,
giunse a Pechino nel 1275 facendo par-
te dell’ambasceria inviata da papa Gre-
gorio IX a Kubilay Khan. Benvoluto dal
Khan, fu da lui impiegato per missioni di-
plomatiche nelle province dell’Impero ci-
nese ed ebbe per tre anni il governo del-
la città di Yangchow. Nel 1292 si unì alla
spedizione che portava la principessa
mongola Cocacin dal suo promesso spo-
so in Persia e giunse quindi di ritorno a
Venezia nel 1295. Catturato in uno scon-
tro con i Genovesi, durante la prigionia
Tra l’827 e l’878 i
Roma
raggiungono il Volga nell’VIII sec., alla fine del IX si stabiliscono nelle
pianure danubiane e compiono incursioni in Germania, Francia e Italia. Nel 955
sono sconfitti da Ottone I a Lechfeld, nel X sec. ripiegano in Pannonia e si con-
Nel VI-VII sec. parte degli
(893-927). L’imperatore bizantino Basilio II riduce la Bulgaria a provincia dell’Im-
fanno incursioni in Francia, Scozia, Irlanda, Inghilterra, Islanda e
creano delle basi in Francia. Nel 911 Carlo il Semplice concede in feu-
Rollone
Boemondo di Taranto
Rainolfo Drengot
gnoria di Aversa.
Roberto il Guiscardo
conquista la Puglia, la Calabria e la Cam-
Tamerlano
SCHEMA RIASSUNTIVO
LAVIE
L’intervento
Ferdinando I di Castiglia conquistò Coimbra e condusse spedi-
nel 1085 occupò Toledo mentre altri alleati cristiani conquista-
rono Saragozza. Dalla Linguadoca, dalla Normandia e dalla Pro-
che avevano occupato la zona del Maghreb in Africa. Con l’in-
tervento almoravide fu rallentata l’avanzata cristiana ma lo scon-
tro riprese alla fine dell’XI sec. con il massiccio intervento di
gruppi normanni e francesi. Gli Almoravidi, che oltre ad aiuta-
agli inizi del XII sec. invasero la Catalogna, ma furono fermati
no poi scalzati dagli Almoadi, provenienti dall’Africa del Nord.
Essi ripresero la guerra contro i cristiani ma furono fermati a
Las Navas de Tolosa nel 1212; da allora i contrasti si calmarono.
La prima crociata
Turchi Selgiuchidi
sa. Il grosso dell’esercito giunse ad Antiochia che fu assediata
L’assedio e la presa
L’istituzione
degli ordini religioso-
I RITI CROCIATI
La crociata assunse i connotati peni-
i pellegrini, i crociati ricevevano una
speciale benedizione alla partenza e
godevano della protezione della Chie-
sa sui loro beni e sulle loro famiglie fi-
no al ritorno. Ottenevano inoltre la pie-
(perdono dei peccati) e
la dilazione di eventuali procedimenti
giudiziari a loro carico. Essi recavano
bene in vista sugli abiti la croce, segno
di questa particolare condizione. La co-
stituzione
Ad liberandam Terram Sanc-
(1215)
codificò l’istituzione della crociata, l’or-
, re d’Inghilterra. La morte del
Barbarossa (1190) portò allo scioglimento del suo esercito; nel-
lo stesso anno Riccardo conquistò Cipro, quindi, con Filippo II,
San Giovanni d’Acri (1191). Pur sconfiggendo due volte Saladi-
no, i tentativi di liberare Gerusalemme si rivelarono vani. Sala-
dino e Riccardo stipularono una tregua trentennale e fu formato
il secondo Regno di Gerusalemme (ridotto solo a San Giovan-
ni d’Acri), affidato a Corrado del Monferrato. La quarta crocia-
e vi parteci-
santemente condizionato dai finanziamenti dati da Venezia in
stituito da Baldovino di Fiandra. Nacque l’
di Venezia
nessa dal Regno normanno. Verso nord, sulla costa tirrenica,
grande sviluppo ebbero Pisa e Genova, su quella adriatica Ve-
nezia. Pisa e Genova svilupparono i loro traffici prima nel Me-
diterraneo occidentale e poi in Oriente. Alleate, tolsero la Sar-
degna ai Saraceni; in seguito le loro flotte apportarono un aiu-
to rilevante alla prima crociata. L’esito positivo permise loro di
stabilivano avevano a disposizione un quartiere organizzato nel
Venezia già dal X sec. aveva una posizione preminente nei traf-
fici commerciali con l’Oriente e l’Europa centrale e godeva di
particolari privilegi nei confronti dell’Impero bizantino cui era
formalmente sottoposta. In cambio dell’aiuto a riconquistare
la ribelle Zara, i Veneziani finanziarono la quarta crociata e ot-
tennero molti territori dalla costituzione dell’Impero Latino
d’Oriente. Questo accrebbe la rivalità con Genova e Pisa. Gli
ro fine solo con la Guerra di Chioggia (1378-1381) con cui Ge-
L’aiuto di Pisa
Venezia
Venezia finanzia
Genova e Venezia
BILANCIO DELLE CROCIATE NELL’INTERPRETAZIONE STORICA
Se il bilancio politico e militare delle cro-
guenze sul piano degli scambi spiritua-
li e sapienziali. A partire dall’epoca del-
le crociate ebbe inizio fra l’altro la vasta
mani in lingua latina, trasmissione del sa-
pere fondamentale nella storia della
maggior parte delle scienze oggi cono-
ca, matematica, storiografia ecc. Dal
punto di vista religioso, bisogna opera-
re una distinzione fra crociata e crocia-
ta, poiché se in alcuni casi fu evidente il
tentativo di strumentalizzazione politica,
in altri, particolarmente nella prima e in
quella di Federico II, che portò alla pa-
cifica cessione di Gerusalemme ai cri-
stiani, fu più tutelato il carattere di pel-
legrinaggio spirituale. Economicamente
gli Stati occidentali non trassero van-
taggio dalle crociate. Le Repubbliche
marinare italiane si arricchirono ma non
in modo colossale; i loro principali cen-
tri di traffico continuarono a essere i por-
ti bizantini e Alessandria d’Egitto. Ottimi
affari fecero con i crociati stessi stanziati
in Palestina ai quali procuravano navi e
dal papa Alessandro II.
Al Concilio di Clermont nel 1095, il papa invita il popolo dei Franchi a intervenire
Luigi VII di Francia e Corrado III cercano di conquistare Damasco e Ascalona: la
La quarta crociata è finanziata da Venezia in cambio dell’aiuto per riconquistare
Tra il 1208 e il 1229 si combatte in Francia una
SCHEMA RIASSUNTIVO
RECEDENTIDELLECROCIATE
APRIMACROCIATA
EALTRECROCIATE
feudatari eleggono
Ottone I conferisce
agli ecclesiastici
Ottone I stabilisce
che l’elezione
di re e imperatori un valore sacrale che ne aveva fatto i difensori della Chiesa.
zione “della nazione germanica”. Con Ottone I e i suoi succes-
sori la Chiesa divenne sempre più uno strumento del potere
imperiale, perdendo prestigio morale. Alla morte di papa Gio-
vanni XV, il sedicenne imperatore
pa il cugino Brunone di Carinzia (primo papa tedesco), che as-
sunse il nome di Gregorio V; alla morte di questi fece elegge-
re Gerberto di Aurillac (che diventò
cacciando da Roma l’imperatore, la cui morte (1002) pose fine
La riforma ecclesiastica
L’intervento
lati indegni, condannò la simonia e il concubinato, riaffermò la
riformatori tra cui
Pier Damiani, Umberto di Moyenmoutier
si si contrapposero due fatti di enorme importanza: la sconfit-
ta del papa a opera dei Normanni a Civitate e lo scisma della
no e sotto la tutela materna, Enrico IV. In un Concilio tenuto
L’operato di Leone IX
L’umiliazione
IL CONCORDATO DI WORMS E LO SPIRITO RIFORMATORE
Fin dal pontificato di papa Pasquale II si
erano affermate, in merito al problema
del conferimento delle investiture, cor-
renti dottrinarie moderate. Ivo di Char-
tres, Gregorio da Catino, Ugo di Fleury
sostenevano tutti la necessità di un chia-
cordavano che quello conferito dal so-
un ufficio religioso. Il Concordato di
Worms rappresentò il prevalere di posi-
zioni moderate. La restituzione al ponte-
fice del potere di conferire le nomine ve-
scovili legò in modo sempre più forte i
vescovi al papa; lo stesso accadde per i
monasteri, molti dei quali passarono alle
fugiatosi in Castel Sant’Angelo, chiese aiuto ai Normanni ma fu
di Worms pone fine
Privilegium Othonis
, imperatore della casa di Franconia, depone i tre
Papa
La lotta prosegue con papa Pasquale II ed Enrico V che costringe il papa a inco-
Worms (1122) tra
sa. L’imperatore rinuncia alle investiture ma mantiene il diritto di conferire i po-
SCHEMA RIASSUNTIVO
LIIMPERATORISASSONI
EIVESCOVI
ARIFORMAECCLESIASTICA
OPERADI
ONCORDATODI
lacerata dal
Federico I
restauratore
Federico I di Svevia
Alla morte di Enrico V di Franconia (1125), la Germania entrò
ti signori del castello di Waiblingen). Con l’elezione a re di Ger-
mania di Federico I di Svevia (soprannominato
cugino Enrico il Leone Federico riconobbe la signoria su due
vaste regioni, la Sassonia e la Baviera, e cercò di pacificare il Pae-
ci. Dopo il riordinamento della Germania Federico si volse al-
germanico e gli Svevi
di Germania a quella imperiale, aggiunse al Sacro Romano Impero
e
), sostenevano due diversi
battere: i Comuni stessi, soprattutto quello di Milano, il Papato
e il Regno normanno. Nel 1154, il sovrano, deciso a imporre il
Enrico VI con Costanza d’Altavilla, erede al trono normanno.
Morì nel 1190 mentre partecipava alla III crociata. Nel 1189 era
morto anche il sovrano normanno Guglielmo II (padre di Co-
no di Germania e quello di Sicilia. Nel 1191 fu incoronato im-
dignità imperiale e
Innocenzo III tutore
di Federico II
11 - Il Sacro Romano Impero germanico e gli Svevi
FEDERICO II E LA CULTURA
Sotto il regno di Federico Il ebbe grande
sviluppo la scuola medica di Salerno e fu
fondata l’Università di Napoli (1224), con
il manifesto intento di contrapporre una
scuola giuridica “laica” a quella bologne-
se e di preparare funzionari in grado di
gestire le strutture amministrative del Re-
gno. Poliglotta, Federico coltivò gli studi
filosofici, l’astrologia, la geografia e le
vise le due corone di Germania e di Sicilia. Nel 1212 Federico
II fu incoronato imperatore a Francoforte; nel 1214 batté defi-
va ottenuto l’appoggio di diversi re europei (Inghilterra, Ara-
Melfitane e la lotta
La deposizione e la
morte di Federico II
Da Manfredi
agli Angioini
11 - Il Sacro Romano Impero germanico e gli Svevi
lunga guerra (
Guerra del Vespro
la Pace di
La Guerra del Vespro
e la Pace di
Nel 1125, alla morte di Enrico V di Franconia, la Germania è lacerata dal contra-
dina la Germania e nel 1154 scende in Italia a combattere i Comuni. Papa Adria-
Federico II è incoronato imperatore a Francoforte nel 1212 e in Italia nel 1220
assume il potere e la dignità imperiale in Ger-
mania;
Manfredi
eredita il trono di Sicilia.
te Manfredi nel 1266 e governa il Regno di Sicilia. La rivolta della Sicilia nel 1282,
SCHEMA RIASSUNTIVO
L’I
TALIAEL
e il Principato
(feudatari minori, professionisti,
commercianti e artigiani) iniziarono a riunirsi in associazioni giurate
(
coniurationes
(consoli) con il compito
di appianare i contrasti interni e di promuovere e difendere le loro immunità
Comuni
L’organizzazione
LE UNIVERSITÀ
L’espressione più alta del rigoglio di vita
Ordinamenti di giustizia
esclusero i magnati dal governo riservando le magistrature e i
consigli solo agli appartenenti alle arti minori o mediane. In se-
guito fu concesso ai magnati di partecipare all’amministrazio-
ne cittadina purché si iscrivessero a un’arte (fu il caso di Dan-
te Alighieri che si iscrisse all’arte dei medici e speziali). Tra il
versamente da quanto avverrà con la famiglia
Venezia
Diversamente che a Firenze, a Venezia le arti non ebbero mai
L’espansione
) Firenze entrò in conflitto con lo Stato Ponti-
regionali, la Pace di
scia e ottenne Crema) alla quale seguì la formazione di una
che avrebbe dovuto garantire pace alla penisola. A Fi-
antiveneziana, dopo il fallimento del governo dei ciompi, alle
mercantile e artigianale. Nel 1469 il potere passò nelle mani dei
dei Pazzi
me di Comune (
” la cui magistratura è composta dai “
priori
delle arti
Visconti
combattono i
ed estendono i loro domini soprattutto con
Giovanni (1349-1354). A Firenze, percorsa da lotte intestine, scoppia il tumulto
ciompi
(1378) con cui le arti minori eleggono un loro gonfaloniere (Michele
di Lando) e ottengono di partecipare al governo. Il potere passa poi nelle mani
Principati. Gian Galeazzo Visconti
nesi, contro Firenze, Venezia, il papa e gli Angioini, nella lotta per il Regno di Na-
Fran-
. Milano, Venezia, Firenze e gli Aragonesi si scontrano più volte fino
Pace di Lodi
Congiura dei Pazzi
SCHEMA RIASSUNTIVO
RECENTO
UATTROCENTO
l’ultimo grande papa
La convocazione
degli Stati Generali
La crisi dell’Impero
L’avvenimento principale che segnò in modo irreversibile il tra-
monto dell’Impero all’inizio del Trecento fu il conflitto tra pa-
e il re di Francia
la promessa della piena indulgenza dei peccati; parteggiò per
gli Angioini nella Guerra del Vespro e intervenne in Toscana nel-
la lotta tra le opposte fazioni. Lo scontro con Filippo il Bello ini-
flitto contro l’Inghilterra. Nel 1302 il papa emanò la Bolla
con cui riaffermò la tesi teocratica della superiorità
la parte del sovrano che inviò in Italia (1303) il suo cancelliere
monarchie nazionali
coincise con la formazione di quelle grandi monarchie nazionali (Inghilterra,
Filippo il Bello fu il primo sovrano a rifiutare la subordinazione
Il Papato avignonese
dei Templari
L’“avventura”
e Carlo IV:
li per indebolire ulteriormente il potere feudale. Cominciò la
guerra contro i
dei Cent’anni
13 - La formazione delle monarchie nazionali
IL
DI MARSILIO DA PADOVA
Nel 1324 veniva pubblicato, a firma di un
professore parigino,
Marsilio da Padova
un trattato politico rivoluzionario che in-
fluenzò notevolmente la politica del tem-
Defensor Pacis
. In esso l’autore ri-
vendicava l’origine laica dello Stato, origi-
ad associarsi. Per questa ragione la so-
cittadini (
parte più influente (
senza bisogno di alcuna investitura ec-
clesiastica, ha diritto di investire essa stes-
sa il sovrano. Applicando alla Chiesa que-
sta stessa visione Marsilio affermava che
i vescovi derivavano la propria autorità
dalla scelta dei fedeli, per cui il governo
Guerra dei Cent’anni
Carlo il Temerario
dita al re; ma l’opinione pubblica lo riconobbe come un marti-
Giovanni Senza Terra
13 - La formazione delle monarchie nazionali
le due corone. In Portogallo invece ci fu un grande sviluppo dei
po IV il Bello
re di Francia (1285-1324). Filippo convoca gli Stati Generali e nel
Avignone
Defensor Pacis
di Marsilio da Padova.
Tra il 1337 e il 1453 Inghilterra e Francia combattono la
Guerra dei Cent’anni
casionata dalla successione al trono di Francia. Dopo alterne vicende, le sorti
Carlo il Temerario
L’unificazione dei due regni di
Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia (1469). In Portogallo si hanno i pri-
SCHEMA RIASSUNTIVO
ACRISIDELL
RANCIAE
NGHILTERA
la Guerra dei Cent’anni
PAGNAE
ORTOGALLO
L’impronta religiosa
Verso una nuova cultura
Tra la fine del
borata nelle Università a partire dall’XI sec. La produzione arti-
e Rinascimento
). A partire dal XIII sec. si cominciò a discutere di un pro-
tecnico-
della rinascita
LA DIFFUSIONE DELLE ARMI DA FUOCO
La rivoluzione rinascimentale non ri-
Il centro propulsore di questi nuovi studi, indagini e scoperte
furono le corti signorili dove i principi gareggiarono nell’attrarre
dei principi
Il latino dei classici
come elemento
L’INVENZIONE DEI CARATTERI MOBILI DELLA STAMPA
Una delle invenzioni più importanti e più
carica di conseguenze per l’avvenire fu
quella dei caratteri mobili da stampa (an-
che se il primo libro stampato era ap-
parso in Cina nell’858). Durante il Me-
dioevo le opere si diffondevano grazie
al lavoro degli amanuensi che copiava-
no i testi antichi e moderni. Alla fine del
’400 comparvero i caratteri mobili, pri-
lingua dell’antica Roma. I principali centri di cultura furono Fi-
tri minori quali Urbino, Ferrara, Mantova, Rimini, dove i
Visconti
Il ritorno della
Veneri
della “rivoluzione
scientifica”
Vasco da Gama
della Terra
Le esplorazioni geografiche
L’avvio delle esplorazioni geografiche si deve al genovese Cri-
XVI), volendo raggiungere le Indie attraverso l’Atlantico, su na-
vi fornitegli dalla flotta spagnola, si imbatté nel continente ame-
Vasco da Gama
(1497-98) assicurò ai Por-
va via per le Indie. Altre nazioni come l’Inghilterra, la Francia e
e l’espansione coloniale
geografiche, spinti da una politica di potenza e da motivazioni di ordine
diede il via
nei viaggi di Tasman (1642-43), de Bougainville (1767-68), von
Le civiltà precolombiane
Le scoperte geografiche in America Latina misero in contatto gli
esisteva infatti un’importante tradizione nautica risalente al re
vatorio e una scuola cartografica e nautica. L’impero portoghe-
CRISTOFORO COLOMBO
Basandosi sul presupposto che la Terra
fosse rotonda Colombo era convinto di
poter raggiungere le Indie veleggiando
rato l’estensione del continente asiatico
ciali e di sfruttamento nell’arcipelago indonesiano, nella peni-
sola indiana, nella Nuova Guinea, in Africa e in America (Antil-
le e Suriname). L’unica colonia di popolamento fu fondata nel
1652 nell’odierno Sudafrica, da coloni olandesi da cui discen-
, convinto che la Terra fosse rotonda, si fa finanziare dalla
Vasco da Gama
, al soldo dei Portoghesi,
circumnaviga l’Africa (1497-98). I fratelli Caboto, e poi Vespucci, da Verrazano,
Terra (1519-22).
Messico, del Guatemala e del Perú. Hanno una struttura sociale rigidamente pi-
Spagna e Portogallo si spartiscono le zone di influenza del globo con il
Trattato
Pizarro
SCHEMA RIASSUNTIVO
MPERICOLONIALI
La Francia è il Paese
La popolazione
del 1348 e dalle devastazioni della Guerra dei Cent’anni. La si-
Paesi: emerge come tratto comune una maggiore mobilità del-
demografico del Cinquecento
e dello sviluppo economico in tutta Europa. Il fenomeno, iniziato nella seconda
pitale, Londra. Densamente abitate sono invece le Fiandre, uni-
Balcani, Polonia
messa a coltura di nuove terre ha provocato la trasformazione
portanza in Spagna con la
nianza del crescente pauperismo fra i contadini. L’esistenza di
grandi mandrie di bestiame presuppone terreni di vaste di-
mensioni da destinare al pascolo: tali sono le terre comuni pre-
senti in quasi tutti i villaggi. Contro queste terre e la loro im-
produttività si alzeranno in Inghilterra vibrate proteste dando
, le recinzioni delle terre
comuni da destinare all’arativo e alla coltura del grano. Tale
striale e ne costituirà un importante presupposto (v. cap. 21).
turiere e mercantili: le scoperte geografiche e il grande svi-
L’industria
tipografica a Venezia
L’ATTIVITÀ BANCARIA
La diffusione delle transazioni commer-
ciali a lunga distanza aveva favorito la na-
scita di strutture complesse e articolate:
pre a gestione familiare, organizzate con
importanti città portuali e commerciali. Il
trasporto delle merci avveniva per lo più
per mare o per via fluviale, le strade in-
terne invece erano disagevoli e insicure
per la presenza di banditi. I pagamenti
ne all’Europa, prima fra tutte il divario crescente tra l’offerta
dei prezzi
Fiandre e in Olanda. In Russia inizia un’intensa colonizzazione delle terre del nord.
miglia di banchieri tedeschi Fugger finanzia con 550000 fiorini d’oro l’elezione di
SCHEMA RIASSUNTIVO
Preminenza
L’Inquisizione
Inghilterra: i Tudor
L’Europa occidentale
degli Stati nazionali
Il Parlamento
La Francia
Prammatica
I Parlamenti regionali
Unione di Kalmar tra
L’importanza
LA SITUAZIONE ITALIANA
La penisola italiana nel ’500, a causa del-
la sua frammentazione politica e della
sua debolezza militare, era divenuta ter-
reno di conquista da parte dei vicini Sta-
ti nazionali. Molti territori del nord Italia
erano formalmente ancora appartenen-
ti all’Impero ma in realtà erano governa-
ne del Regno di Boemia. L’autorità imperiale era limitata dalla
L’unificazione nazionale è raggiunta tramite il matrimonio fra le case regnanti di
to dagli Arabi (1492). Nel 1580 è annesso il Portogallo. L’amministrazione delle
Tudor
tivi (la Camera Stellata, il Consiglio privato). Il Parlamento è bicamerale (la Ca-
Prammatica di Bourges
li e Parlamenti
Bolla d’oro
Unione di Kal-
mar
(1397), che verrà sciolta nel 1523. Con il re Mattia Corvino l’Ungheria rag-
giunge il suo massimo splendore, ma alla sua morte (1499) la nobiltà preferisce
SCHEMA RIASSUNTIVO
PAGNA
NGHILTERRA
LIALTRI
TATI
La Riforma protestante
e la Controriforma cattolica
di centralizzazione statale dell’imperatore Carlo V. Ciò suscitò conflitti e rivolte
Concilio di Trento
ruzione della Curia e nega la validità del sacramento della con-
La libertà del cristiano
L’ANGLICANESIMO
La Chiesa anglicana fu costituita dal re
Enrico VIII
(1534) si sostituiva al pontefice nel
governo della Chiesa inglese, a causa
papa Clemente VII
cedergli l’annullamento del matrimonio
con Caterina d’Aragona. Enrico VIII, do-
al controllo papale ma conservò la strut-
tura dogmatica cattolica (mantenendo
In Francia
L’Umanesimo
Il Concilio di Trento
cini, barnabiti, somaschi, teatini ecc.). Nel 1540 Sant’Ignazio di
L’Inquisizione
95 Tesi di Wittenberg
SCHEMA RIASSUNTIVO
ONCILIODI
RENTO
di Massimiliano I
I candidati
al trono imperiale
Carlo diventa
imperatore
Rivolta in Castiglia
e Aragona
L’Impero di Carlo V
Alla morte dell’imperatore Massimiliano I (1519), Carlo divenne
non poco i principi tedeschi e la Francia che temeva di ritrovar-
si accerchiata. La prima candidatura proposta fu quella di Fede-
me di Francesco I di Francia, sostenuto da papa Leone X. Carlo
liani e grazie all’oro dei Fugger Carlo V divenne imperatore.
I territori spagnoli
I territori castigliani all’inizio del ’500 furono attraversati da vio-
(gli abitanti di Toledo e Se-
i governanti borgognoni portati con sé da Carlo V. Un movi-
di Carlo V: le guerre in Italia
L’imperatore Massimiliano I aveva concertato il matrimonio tra il proprio figlio,
proponendosi come candidato alla corona imperiale. L’appoggio dei banchieri
vo Impero universale trascurò le necessità dei territori spagno-
usi e dalle tradizioni locali, gelosamente conservate dalle
Le guerre d’Italia
Carlo V si trovò coinvolto in un conflitto con la Francia che ave-
va radici lontane. La guerra per il predominio sui territori italia-
ni aveva avuto origine dal tentativo di Carlo VIII di Francia di oc-
cupare i territori dell’Italia meridionale appartenenti agli Arago-
che si allearono per contrastare la sua potenza. L’alleanza, pro-
posta da Venezia, incontrò il favore del papa, di Ludovico Sforza
(signore di Milano), di Firenze, dell’Impero e della Spagna. La
coalizione si scontrò con i Francesi a
Fornovo
scire a fermarli. La Spagna, intanto, sconfisse le truppe che oc-
cupavano il Regno di Napoli. L’arrivo dei Francesi aveva provo-
cato a Firenze una sollevazione popolare con la proclamazione
Gli accordi con Venezia (che si impossessò di Cremona e dei ter-
cipato per Cesare Borgia, figlio del pontefice) permisero una fa-
gonese presente nel sud Italia. L’
nord, spagnola al sud. L’espansione di Venezia nei territori papali
la Francia in Italia
Francia al nord,
L’IDEALE IMPERIALE DI CARLO V
Carlo V, sia per formazione culturale, sia
per indicazione dei suoi consiglieri, tra cui
Mercurino di Gattinara, perseguì il sogno
politico di un’autorità monarchica uni-
versale che facesse rivivere l’universali-
smo del Sacro Romano Impero attraver-
so la realizzazione di una
, un’Europa di Stati in cui l’im-
peratore fosse la guida politica e morale
della Cristianità nella lotta contro l’Islam.
Tuttavia la spaccatura religiosa della Cri-
stianità in seguito alla Riforma protestan-
te e l’aperta lotta sostenuta contro Fran-
cesco I di Francia resero impossibile il suo
contro la Francia
Francesco I
La battaglia di Pavia
Il Trattato di Madrid
Pace di Cambrai
Pace di Crépy
Politica
Tunisi e Algeri
5 - Il disegno egemonico di Carlo V: le guerre in Italia e in Europa
politica e religiosa dell’Impero. Fallito il tentativo di concilia-
Pace di Augusta:
sato Giovanna la Pazza figlia dei sovrani di Spagna Ferdinando e Isabella, è no-
con un’alleanza formata dagli Stati italiani e dalla Spagna.
contro Venezia: Venezia è sconfitta ad Agnadello (1509).
contro la Francia: a Milano tornano gli Sforza.
Francesco I rivuole Milano e si scontra con gli Svizzeri che la difendono; la vitto-
Trattato di Noyon
Battaglia di Pavia
: Francesco I è prigioniero. Nasce la
I lanzichenecchi di Carlo V saccheggiano Roma. La Pace di Cambrai pone fine al-
Annessione di Milano all’Impero: guerra con la Francia sino alla
Pace di Crépy
. La Pace di
Cateau-Cambrésis
SCHEMA RIASSUNTIVO
ARLO
EGUERRED
TALIA
Guisa cattolici
e Coligny ugonotti
Editto di Amboise
Editto di St. Germain
La notte
di San Bartolomeo
La Guerra
dei tre Enrichi
La Francia e le guerre di religione
In Francia dopo la morte del sovrano Enrico II (1559) e dell’e-
rede Francesco II (1560) il potere passò nelle mani della mo-
Durante la reggenza si formarono due partiti nobiliari antago-
tanti il principe di Condé e de Coligny. Il Parlamento di Parigi,
vocando lo scoppio della guerra civile. L’
(1563) concesse la libertà di coscienza a tutti i protestanti, ma
(1570) che assegnava agli ugonotti alcune piazzeforti
(24 agosto 1572) quando nella sola Parigi circa 2-
3000 ugonotti furono passati a fil di spada. Morto Carlo IX (1574)
(1555) con il principio del
di Enrico di Guisa (1588) ordinato dal re. Alla morte di Enrico
III (1589), Enrico di Borbone (marito di Margherita di Valois,
sorella del re), già re di Navarra, non fu riconosciuto come ere-
mi e la conversione al Cattolicesimo (1594). L’
la libertà di coscienza e di culto, ponendo fine alle guerre di re-
Filippo II (1556-98) era stato allevato in un clima di rigido e au-
me nozze Maria Emanuela del Portogallo, dalla quale ebbe un
L’Editto di Nantes
L’IMPERO
Alla morte di Carlo V (1558) il fratello Fer-
dinando, già re di Boemia e Ungheria, fu
con l’unione personale del Portogallo alla Corona spagnola
Pace di Cateau-Cambrésis
(v. cap. 5) rafforzò il controllo spagnolo sulla penisola italiana.
contro i Turchi (1571) garantì la sicurez-
za sulle rotte commerciali del Mediterraneo meridionale. Filip-
po II intervenne anche nelle guerre di religione in Francia al-
La nascita delle Province Unite
Filippo II tentò di estendere la sua politica di uniformità reli-
giosa e amministrativa ai Paesi Bassi, in larga parte calvinisti. Ciò
scatenò la rivolta dei territori fiamminghi, sostenuta da Francia
e Inghilterra. La violenta repressione del duca d’Alba (1567)
pirateria navale. Il saccheggio di Anversa (1576), voluto da Fi-
vinista e quelle del Sud cattolico: frutto dell’accordo fu l’
con cui si chiedeva il ritiro delle truppe spagnole.
Il nuovo governatore spagnolo Alessandro Farnese giocò abil-
La Pace
di Cateau-Cambrésis
La Pace di Vestfalia
gnolo con le colonie finanziando la guerra corsara (Francis
Drake). La Corona finanziò inoltre le imprese commerciali, pro-
mosse la vendita delle terre ex ecclesiastiche e l’istituzione del-
(v. cap. 2). La decapitazione di Maria Stuart, la pre-
tendente cattolica alla Corona inglese, spinse Filippo II ad at-
taccare l’Inghilterra con la sua imponente flotta, l’
Le
La lotta
con la Spagna:
Durante il regno di Caterina de’ Medici e dei suoi figli il Paese è scosso dalle
a Parigi migliaia di ugonotti: ciò scatena la guerra che porta alla nomina di Enri-
co di Borbone, capo degli ugonotti, a re dopo la sua conversione (Enrico IV). L’
e combatte i Turchi nella battaglia di Lepanto (1571).
L’oppressione fiscale spagnola provoca numerose sollevazioni, la violenta re-
SCHEMA RIASSUNTIVO
PAGNA
ROVINCEUNITE
NGHILTERRA
un sovrano incapace
Il duca di Lerma
Filippo IV e il
tentativo riformatore
Il fallimento del duca
La Spagna di Filippo III e Filippo IV
Filippo III (1598-1621) concluse le guerre intraprese dal padre
contro l’Inghilterra (1604) e le Province Unite (Tregua dei do-
La Guerra dei Trent’anni
Guerra dei Trent’anni
. L’Impero e il Nord Italia furono
L’INTERMEZZO ITALIANO
La guerra si spostò in Italia a causa del
ruolo strategico rivestito dalla Valtellina
(controllata dai Grigioni svizzeri) per il mo-
successo, con i cattolici contro la Lega
dei Grigioni. Nel 1627, alla morte di Vin-
cenzo Il Gonzaga, Spagna e Impero si op-
posero alla successione dell’erede desi-
gnato, Carlo, principe di Gonzaga-Ne-
vers, imparentato con la Corona france-
se. I Francesi, che già avevano occupato
Saluzzo e Pinerolo, assediarono Casale, i
Savoia, colpiti nei loro territori, si allearo-
li occuparono Mantova e la saccheggia-
rono. Il
Trattato di Cherasco
(1631) ri-
Mantova e su una parte del Monferrato,
l’altra parte venne concessa al duca di
Savoia, la Francia mantenne il possesso
delle fortezze di Pinerolo e Casale.
L’Impero di Rodolfo II, cattolico intransigente, aveva provoca-
to la rivolta dei protestanti uniti nell’Unione Evangelica (v. cap.
tore delle armate turche e delle ribellioni ungheresi. Senza ere-
di, su pressione del partito cattolico, Mattia designò alla suc-
Ferdinando di Stiria
di Praga
La Pace di Lubecca
La Pace di Praga
L’assassinio
di Wallenstein
7 - La Guerra dei Trent’anni e la crisi del Seicento
ratore, gli successe il figlio Ferdinando III, già comandante del-
La Pace di Vestfalia
rivolte costringono il re a licenziarlo. Nel 1640 il Portogallo diviene indipendente.
UERRADEI
SCHEMA RIASSUNTIVO
PAGNA
ASEBOEMOPALATINA
ASEDANESE
ASESVEDESE
ASEFRANCESE
spese militari
La prima Rivoluzione inglese
La partecipazione alla Guerra dei Trent’anni comportava molte
spese militari: il Parlamento di fronte a questa richiesta del so-
e la nascita del regime
larono e sconfissero a Newburn-on-Tyne (1640) Carlo I, che fu
Parlamento
L’Atto di navigazione
Rump Parliament
tere creò vasto malcontento. Alla sua morte (1658) il figlio Ri-
La restaurazione
Carlo II Stuart fu proclamato re nel 1660, e nonostante la sua
nistia e la libertà di coscienza. Cercò di instaurare un regime as-
solutistico e per lunghi periodi governò senza l’appoggio del
Parlamento che tentava di limitare il suo potere. Dipendente
L’alleanza
Durante la dominazione della casata de-
gli Stuart, all’interno del Parlamento in-
glese iniziarono a distinguersi due partiti
tory
distingueva i presbiteriani scozzesi, fu at-
tribuito a coloro che nel 1679 volevano
escludere il futuro Giacomo II dalla suc-
cessione perché cattolico.
Tories
ne irlandese che in origine indicava i cat-
tolici, furono invece definiti i sostenitori
dei diritti di Giacomo Stuart. In seguito i
tories
si identificarono con la Chiesa an-
fuggiva in Francia, il 13 febbraio 1689 venne proclamato sovra-
no dal Parlamento con il nome di Guglielmo III, congiunta-
mente alla moglie Mary. Il nuovo sovrano sottoscrisse il
mazia del Parlamento sulla Corona. In Irlanda i cattolici forma-
sul fiume Boyne (1690) e a Aughrim (1691). La successione a
Guglielmo III, che non aveva eredi, fu regolata dall’Atto di di-
di Mary Stuart, e la casa degli Hannover.
L’Atto
Giacomo I Stuart unifica le corone d’Inghilterra e di Scozia. Fautore dell’assoluti-
Carlo I impone nuove tasse per partecipare alla Guerra dei Trent’anni, il Parla-
Carlo II restaura la monarchia: governa senza il Parlamento appoggiandosi all’al-
Gloriosa Rivoluzione
Parlamento emana il
SCHEMA RIASSUNTIVO
Torino capitale
L’unificazione
Il Trattato
Dopo un periodo di occupazione francese (1536-61) Torino fu ri-
, comandante supremo delle arma-
te di Carlo V, che vi stabilì definitivamente la capitale sabauda spo-
standola da Chambéry. Emanuele Filiberto iniziò l’unificazione
amministrativa dei territori: introdusse la lingua italiana nella le-
L’Italia nel Cinquecento
un vasto territorio in terraferma che comprendeva l’odierno Tri-
di Agnadello
Decadenza
del volume
Lepanto
po la scomunica da parte di papa Alessandro VI, lo arrestò e lo
mise a morte. I Medici poterono rientrare a Firenze solo nel
ca e diede formalmente inizio al principato mediceo. I Medici
durante il ’500 fornirono al Papato due grandi pontefici, Leone
lo di granduca di Toscana: durante il suo governo si sforzò di
costruire uno Stato assolutistico modernamente accentrato,
Partecipazione
9 - L’Italia nel Cinquecento e nel Seicento
GLI ALTRI STATI MINORI
Altri piccoli Stati italiani cercavano di di-
fendere il loro territorio dalle ambizioni
dei più potenti vicini, gravitando nell’or-
bita degli Spagnoli. Il Ducato di Manto-
Sud Italia erano stati infeudati non solo terre ma addirittura pae-
si e città. La corruzione della burocrazia spagnola favoriva i po-
ad abusi di ogni sorta. Nel Milanese gravi danni provocò il pas-
saggio dei lanzichenecchi che portarono la peste bubbonica. La
crescita demografica che portò la città di Napoli a essere nel XV
sec. la seconda città europea dopo Parigi, non fu accompagna-
cata dall’introduzione di una nuova gabella sulla frutta. La som-
lente rivolte antispagnole, nel 1647 a Palermo e nel 1674 a Mes-
Rivolte a Palermo
caccia i Francesi da Torino e inizia la piemontesiz-
diterraneo relativizza il suo ruolo commerciale, conteso dai Turchi che le sot-
la perdita di Candia. Nel 1606 a causa di contrasti con il Papato è dichiarato l’
Spagna. Nel 1684 la città è bombardata dai Francesi, ma riesce a conservare l’in-
e l’occupazione francese, la Toscana ottiene il titolo di du-
L’interesse temporale dei papi è ben manifesto per le numerose guerre condot-
te nel ‘500 (guerra di Castro contro i Farnese, guerra contro l’Impero che porta
Sacco di Roma
) nel 1647 e di Messina nel 1674.
SCHEMA RIASSUNTIVO
UCATODI
AVOIA
ENOVA
UCATODI
TATODELLA
OMINISPAGNOLI
La Pace di Vestfalia
La Fronda
Parlamentare
La Reggenza
La Fronda
dei Principi
La Pace dei Pirenei
gli Stati moderni, 1673). Come ministro della marina diede no-
La Guerra di “Devoluzione”
Luigi XIV, puntando le sue mire verso i territori delle Fiandre
La Pace
La Pace di Nimega
LA POLITICA RELIGIOSA
La volontà di uniformità e di controllo in-
vestì anche la vita religiosa. Molto dura
fu la repressione del calvinismo (attuata
con la limitazione della libertà di culto e
di propaganda, la chiusura delle acca-
demie che formavano i pastori, e con l’al-
loggiamento delle truppe nelle abitazio-
ni) culminata nella revoca dell’Editto di
Editto di Fontainebleau
Ciò provocò l’emigrazione di trecento-
mila ugonotti (in prevalenza borghesi, in-
la Spagna. Con l’ascesa al trono d’Inghilterra di Guglielmo III
La Pace di Rijswijk
gina Anna d’Austria con l’ausilio del cardinale
Mazarino
la Franca Contea. Olanda, Inghilterra e Svezia stringono la Triplice Alleanza. La
Pace di Aquisgrana
(1668) riconosce alla Francia Lille, Tournay e Charleroi ma
SCHEMA RIASSUNTIVO
AREGGENZA
Leopoldo I
Rivolte nei domini
italiani
L’Impero
Ferdinando III (1637-58) concluse l’ultima fase della Guerra dei
Trent’anni e avviò la ricostruzione del Paese. Il figlio Leopoldo
64 e nel 1683, quando respinse l’invasione dell’Austria e co-
strinse i Turchi alla capitolazione di Carlowitz (1699). In Euro-
pa occidentale Leopoldo I si impegnò contro la Francia di Lui-
del Seicento
con prepotenza sul campo militare o commerciale. Il baricentro si spostò
Paesi Bassi
, la
, la
e il
Altri Stati, come la Danimarca e la Polonia, dopo una breve parentesi
cluse con la sconfitta militare e la perdita dei Paesi Bassi spa-
te provocherà la Guerra di successione spagnola (v. cap. 14).
Le Province Unite
particolare, da quando nel 1648 la
Pace di Vestfalia
Schelda ai Paesi Bassi austriaci segnando il declino di Anversa, ca-
pitale delle Fiandre spagnole. All’apogeo della potenza commer-
tali (1602) e Occidentali (1621) per mantenere i rapporti con le co-
lonie commerciali e agricole in Asia, in Africa e nelle Americhe.
L’amministrazione della cosa pubblica avveniva in modo decen-
Paesi Bassi spagnoli
La Pace di Vestfalia
La Pace di Breda
La Pace di Nimega
derna. Intervenne nella Guerra dei Trent’anni a fianco dei prote-
stanti, riportando importanti vittorie, ma perse prematuramente
la vita a Lützen (1632). Alla sua morte l’erede Cristina aveva solo
L’intervento nella
Guerra dei Trent’anni
Le Paci di Oliva
Ivan IV il Terribile
11 - Nuovi equilibri nell’Europa del Seicento
L’IMPERO OTTOMANO
Durante il regno di Solimano II il Magni-
fico (1520-66) l’Impero ottomano aveva
al predominio veneziano (1522: conqui-
sta di Rodi, possesso dei cavalieri di S.
Giovanni). Nel 1526 era stato creato un
tadine e dall’intervento degli eserciti polacchi e svedesi che giun-
. Furono stipulate le paci con la Svezia e la Po-
lonia in cambio di cessioni territoriali. Durante il regno di Alessio
I (1645-76) furono abolite le barriere doganali locali e domate le
rivolte dei cosacchi del Volga e del Don, la servitù della gleba ot-
trasse l’Ucraina orientale alla Polonia e conquistò Kiev.
La Prussia
Alla fine della prima Guerra del Nord la
Pace di Oliva
Romanov
Federico Guglielmo
di Brandeburgo
Federico III ottiene
la corona
la perdita dei Paesi Bassi. Ultimo Asburgo di Spagna è Carlo II.
Dall’unione di Prussia orientale, Brandeburgo e Clèves Federico di Brandeburgo
SCHEMA RIASSUNTIVO
PAGNA
RINCIPATODI
MPEROOTTOMANO
I Safawidi in Persia
La diffusione dell’Islam
quistato nuovi territori a oriente con la fondazione in India del
Mongoli all’islamismo aveva permesso un’ulteriore espansione
L’Asia
colonizzare l’Asia vi trovarono delle entità statali forti e floride
ormai consolidate nella loro area (Cina e Giappone): ciò impedì
L’Impero Moghul
prima della conquista da parte del Marocco.
I contatti
con gli Europei
GLI INDIANI D’AMERICA
viltà precolombiane ebbe un drammati-
co scontro con gli Europei fu quella dei
Tra il 1206 e il 1526 fiorisce il sultanato musulmano di Delhi, mentre dal 1502 in
Persia regna la dinastia dei Safawidi, che durerà fino al 1722. Nel 1453 gli Otto-
vadono la Persia e conquistano Baghdad.
SCHEMA RIASSUNTIVO
La rivoluzione scientifica
Tra il XVI e il XVII sec. cambiò profondamente il modo di af-
frontare la conoscenza del mondo naturale. Le scoperte astro-
e l’evoluzione
moderna vi era l’affermazione di uno
Vesalio e la chirurgia
De iure belli ac pa-
Bodin
Hobbes
LE ACCADEMIE SCIENTIFICHE
La volontà di controllo manifestata da
Chiesa e Stato, dopo il Concilio di Tren-
to, nei confronti della cultura e della sua
ra come un meccanismo volto all’autoconservazione, in un’i-
nevitabile lotta generale per la sopravvivenza. L’unica via di
Leviathan
ce interna e la difesa verso l’esterno.
Vesalio diffonde le sue conoscenze mediche basate sulla ricerca anatomica e sul-
Sei libri della Repubblica
: il sovrano è investito da Dio ed è as-
soluto, cioè sciolto da ogni vincolo.
I monarcomachi, in Francia, sostengono il diritto dei sudditi di ribellarsi al sovra-
secon-
do il quale le leggi (diritto positivo) devono modellarsi sul diritto naturale ante-
Leviathan
dove afferma che solo il potere assoluto del
sovrano può garantire la pace interna e la difesa dall’esterno. Lo Stato è il frutto
SCHEMA RIASSUNTIVO
erede di Carlo II
La reazione
di Leopoldo I
La successione in Spagna
Alla morte del re di Spagna Carlo II d’Asburgo (1700), che ave-
va nominato erede universale Filippo d’Angiò, nipote di Luigi
genio di Savoia ottengono una vittoria importante contro i Fran-
cesi che assediano Torino. L’ascesa dei
al governo raf-
La Pace di Utrecht
La Pace di Rastadt
Il Trattato
LA PRAMMATICA SANZIONE
scopo di stabilire provvedimenti ecce-
zionali o sancire privilegi o deroghe a
La Pace di Vienna
La Toscana ai Lorena
La Prammatica
Maria Teresa
dalla Prussia
Pace di Breslavia:
Slesia alla Prussia
Francesco Stefano
di Francesco I. Con il
Trattato di Aquisgrana
terminò la Guerra di successione austriaca: Maria Teresa, rico-
Il Trattato
Muore senza eredi Carlo II: nomina suo successore Filippo d’Angiò. L’altro pre-
Inghilterra e Olanda si alleano con l’Austria contro la Francia e la Baviera.
Muore Augusto II di Polonia. Augusto III alleato di Russia, Prussia e Austria vuo-
Muore l’imperatore Carlo VI. Prussia, Sassonia e Baviera non riconoscono la Pram-
Muore Carlo VII, Francesco Stefano è nominato imperatore (Francesco I).
Pace di Aquisgrana: Maria Teresa è riconosciuta sovrana d’Austria.
SCHEMA RIASSUNTIVO
UCESSIONESPAGNOLA
UCESSIONEPOLACCA
UCESSIONEAUSTRIACA
L’emigrazione delle
L’attività coloniale era iniziata oltre due secoli prima con la scoperta
nell’America Meridionale. L’espansione coloniale non fu un fenomeno limitato
L’Impero coloniale
L’Impero coloniale
L’Impero coloniale
mentre l’Impero coloniale inglese si espandeva mantenendo
in India
Le Filippine spagnole
La tratta
degli schiavi
La prima guerra
combattuta
LA TRATTA DEGLI SCHIAVI
Il commercio degli schiavi ebbe un pe-
sante impatto sulle civiltà africane di-
sgregandole e privando il continente de-
gli uomini giovani e forti. La tratta degli
schiavi africani verso le colonie america-
ne era regolata da un contratto governa-
lontà dell’Impero di recuperare i territori perduti con la Pace di
crescente potenza della Prussia. Il conflitto, centrato sul
mici Francia e Austria e sugli accordi tra Prussia e Inghilterra,
pate dagli Inglesi; stessa sorte toccò alle basi francesi in India e
in Africa), oltre ai campi di battaglia europei, dove la Prussia riu-
Trattato di Parigi
negal e delle basi in India dalla Francia all’Inghilterra; la Spagna
acquisì la Louisiana dalla Francia come compenso per la forza-
ta cessione della Florida all’Inghilterra. Con un trattato succes-
sivo l’Impero confermò alla Prussia il possesso della Slesia. La
guerra segnò l’avvio della preminenza coloniale britannica e il
definitivo imporsi della Prussia quale potenza continentale di
Il Trattato di Parigi
Spagna e Portogallo iniziano a colonizzare i territori dell’America Latina. La Spa-
SCHEMA RIASSUNTIVO
nella ragione
Le idee
L’Illuminismo
L’ideologia illuminista si diffuse come mai era accaduto prima per gli altri
L’evoluzione e gli sviluppi politici
Voltaire
luppo delle idee rivoluzionarie francesi e per la costruzione del-
La fisiocrazia è una corrente di pensiero economico-politico af-
fermatasi in Francia nel XVIII sec., che vedeva nella terra e nel-
F. Quesnay
e, in particolare, dal
Tableau
opere di Quesnay
Contrapposizione
al mercantilismo
A Milano “Il Caffè”
Beccaria:
e delle pene
16 - L’Illuminismo
IL DISPOTISMO ILLUMINATO
Dall’incontro di due processi storici di-
stinti, l’assolutismo regio e il pensiero il-
luminista, nacque il dispotismo illumi-
nato. L’assolutismo aveva portato al pro-
gressivo rafforzamento del potere mo-
narchico, con la centralizzazione degli
uffici statali, a scapito dei tradizionali
Carli, G. Visconti, A. Longo, L. Lambertenghi. Gli illuministi lom-
Galiani e Filangieri
Si diffonde in Francia il movimento culturale denominato Illuminismo che pone
potere. L’Umanesimo e il Libertinismo seicentesco sono le sue matrici culturali.
Rousseau
Voltaire
Verri
SCHEMA RIASSUNTIVO
Politica estera
di Maria Teresa
Stato-Chiesa
L’Austria
Al termine della Guerra di successione austriaca (1748) Maria
Teresa vide riconosciuti i suoi diritti al trono. La giovane sovra-
L’assolutismo illuminato
L’Illuminismo trovò sostenitori ed estimatori fra sovrani e ministri:
di una “corte filosofica”; Voltaire fu un grande ammiratore di
cederle nel 1780. Dopo la morte di Maria Teresa, il nuovo so-
riformatrice (
mantenimento dei parroci). In campo civile Giuseppe II abolì
la censura e la servitù della gleba e promulgò un codice pena-
le che non prevedeva la pena di morte.
La Prussia
Federico II il Grande (1740-86) fu il tipico sovrano dell’epoca
del dispotismo illuminato. Razionalista e ammiratore della cul-
tura francese (che cercò di imitare nella sua reggia a Potsdam),
governò in continuità con le tradizioni prussiane. La sua edu-
Politica estera
Politica interna
Politica estera
17 - L’assolutismo illuminato
LA SECONDA GUERRA DEL NORD (1700-
Danimarca, Polonia, Sassonia e Russia
tentarono di bloccare l’espansionismo
Carlo XII
, sostenuto da In-
tro il Grande a Narva (novembre 1
700) al-
lontanò momentaneamente dalla guerra
i Russi. Dopo aver sconfitto la Sassonia
Carlo XII impose ad Augusto II di rinun-
ciare al trono di Polonia a favore di Stani-
Leszczynski
. Gli Svedesi invasero la
Russia ma vennero sconfitti a Poltava (lu-
709). Dopo la morte di Carlo XII al-
l’assedio di Frederikskall (11 novembre
718) la Svezia con la
Pace diStoccolma
La rivolta di Pugacëv
Fu il discepolo dei “lumi” per eccellenza. Fondò il suo potere sull’aristocrazia.
tecipò alla spartizione della Polonia.
Modernizzò lo Stato russo su modello occidentale. L’opera di riforma venne ri-
spartizioni della Polonia. La zarina promosse la diffusione delle idee illuministe,
Danimarca, Sassonia, Polonia e Russia tentano di bloccare l’espansionismo di
Frederikskall
Pace diStoccolma
SCHEMA RIASSUNTIVO
con la Francia
L’assedio di Torino
di liberarsi dalla presenza francese a Casale e Pinerolo: riuscì nel
cambio delle due piazzeforti. Durante la Guerra di successione
Torino in un’epica battaglia nel 1706. Dopo l’acquisizione del
volle creare uno Stato forte su modello francese con l’appog-
dall’egemonia spagnola (che risaliva all’epoca di Carlo V) a quella austriaca
li e a uno sfruttamento più razionale delle risorse dello Stato.
zione fu riservata alla formazione delle classi dirigenti: il mo-
Carlo Emanuele III
Le annessioni
Vittorio Amedeo III
Cherasco
Dalla Spagna
all’Austria
Il giuseppinismo
La stagione
delle riforme
po dell’agricoltura lombarda. La stagione delle riforme coinci-
cordate l’esperienza de “Il Caffè” (1764-65) dei fratelli Verri e
steneva l’inutilità della tortura come strumento per la cono-
L’illuminismo
Il ministro Tanucci
LA TOSCANA
La complessa e articolata iniziativa rifor-
mista in Toscana fu attuata dal granduca
Partenopea
Vittorio Amedeo III firma il Trattato di Cherasco con Napoleone.
Maria Teresa e Giuseppe II acquisiscono il Ducato di Milano e quello di Mantova
Carlo di Borbone conquista il Regno di Napoli e la Sicilia. Carlo III e il Tanucci ten-
SCHEMA RIASSUNTIVO
di dichiarazione
La prima opposizione organizzata
Con la Legge di dichiarazione (febbraio 1766) il Parlamento in-
e la nascita degli Stati Uniti
dicembre 1773). Il governatore inglese stabilì allora lo stato d’as-
lenti tumulti e venne creato un governo cittadino che non ri-
Il Primo congresso
GEORGE WASHINGTON
tato della Virginia, dove nacque nel
1732, combatté contro Francesi e pel-
conflitto, a fianco delle colonie ribelli, della Francia (febbraio
La Francia si schiera
a Yorktown
Il Trattato
di Versailles
LA COSTITUZIONE DEGLI STATI UNITI
Una volta sottoposta a tutti gli Stati, la Co-
stituzione degli Stati Uniti venne definti-
vamente approvata nel 1
787. Essa stabilì
la forma istituzionale: la
. I singoli Stati partecipavano al-
l’elezione di un
(con una quota fis-
sa di rappresentanti ciascuno) e di una
poverito tutta una classe di lavoratori e artigiani che riuscì a ri-
sollevarsi grazie alla presenza a ovest di ricchi territori da con-
rali per coprire i debiti di guerra fece scoppiare rivolte, presto
domate, tra gli agricoltori della Pennsylvania (1794). Con la pre-
la capitale a Washington si attuò l’opera di decentramento go-
vernativo e fu portato a termine l’acquisto dalla Francia dei ter-
ritori della Louisiana (1803). Malgrado la sfortunata guerra con
l’Inghilterra per l’occupazione dell’Alto Canada (1812-1814), da
La guerra
con l’Inghilterra
to di Francia, Spagna e Olanda a fianco degli USA porta alla definitiva resa del-
l’armata inglese a Yorktown (1781). La pace viene siglata a Versailles (1783) e
allo scopo di risolvere i problemi del giovane Stato. Vengono redatte le Costitu-
zioni dei singoli Stati, la capitale è trasferita a Washington e, nello stesso tem-
SCHEMA RIASSUNTIVO
APRIMAOPPOSIZIONE
ORGANIZZATA
UERRAD
PRIMIPASSIDEGLI
Yuan)
La Cina alla fine della dominazione mongola
); la forte capacità da parte della civiltà au-
toctona di assimilare le civiltà esterne, che ha consentito alla Ci-
parte dell’Asia orientale. Dopo la dominazione mongola della
dinastia Yuan (1271-1367) fondata da Kubilay Khan, nipote di
Gengis Khan, una rivolta popolare guidata da Chu Yuan-chang
scacciò l’ultimo imperatore mongolo Toghan Temur dal terri-
torio cinese e conquistò la capitale Pechino. La dominazione
mongola, pur cercando di assorbire la struttura amministrativa
eseguire i lavori di arginatura del Fiume Giallo, provocando vio-
lente ribellioni. Chu Yuan-chang, capo della vittoriosa rivolta
(della Luce), 1368-1644, che portò la Cina al suo massimo splen-
dore. La dinastia Ming distribuì la terra appartenuta ai Mongo-
movimento terriero fu accuratamente censito nei libri catasta-
La
possiede una storia scritta di quasi tre millenni. Nonostante
Yung-lo (1402-24) fu riedificata la città di Pechino destinata a
Città Proibita
nizzazione burocratica centrale e periferica, conformata agli
La Città Proibita
La dinastia Ch’ing
l’imperatore, formavano precarie alleanze fra loro per conqui-
Ashikaga
riunifica il Paese
Toyotomi reggente
Tokugawa rende
LE RELIGIONI ORIENTALI
fondò una reli-
gione (il buddhismo) poggiata sulla dot-
vivere a Kyoto. Una rivolta contadina a carattere religioso e so-
ciale scoppiata a Shimabara si concluse con lo sterminio dei cri-
stiani e l’interdizione del cristianesimo (favorendo l’afferma-
do del commodoro Perry che, presentatasi al largo di Uraga, re-
clamò l’apertura del Paese agli occidentali: era il 1853.
L’isolamento
volta contadina al comando di Chu Yuan-chang caccia i Mongoli.
Chu Yuan-chang
l’organizzazione burocratica (mandarinati). Si edifica a Pechino la Città Proibita.
Le terre dei Mongoli vengono date al popolo e ai latifondisti. I Portoghesi occu-
occupano Pechino e scacciano i Ming: durante il loro dominio avviene
la conquista di Taiwan (1683), del Turkestan (1696), della Mongolia (1697) e del
Durante il periodo shogunale Ashikaga lo Stato perde la capacità di limitare il po-
pone lo shogun in carica e riunifica il Paese; è favorevole alla diffusione del cri-
stianesimo, proibito invece nel 1587 dal suo successore Toyotomi.
Tokugawa
SCHEMA RIASSUNTIVO
SHIKAGA
OKUGAWA
demografica
Incremento
dell’agricoltura
Diminuisce
la mortalità grazie
Concentrazione della
L’espansione demografica
una certa stagnazione e una diminuzione della popolazione ur-
bana a vantaggio di quella rurale. Il fenomeno era stato più ac-
centuato in alcuni territori, come nella penisola italiana, ma ave-
pennata nella crescita demografica particolarmente evidente in
Inghilterra, in Francia, in Prussia, nei territori imperiali e in Rus-
L’espansione economica
inglesi) permisero lo sfruttamento
Le nuove tecnologie siderurgiche consentirono un aumento
nella produzione di ferro, mentre l’invenzione del telaio mec-
duzione di filati e tessuti di cotone. Tutto ciò sfruttando alcu-
ne materie prime abbondantemente diffuse in Inghilterra (in
particolare il carbone), o importate dall’esteso impero colo-
l’attività manifatturiera, dove si affermò l’organizzazione di
sformazioni capitalistiche dell’agricoltura. La rottura dei lega-
mi corporativi che avevano caratterizzato le botteghe artigia-
ne e il distacco dal lavoro agricolo portarono alla diffusione
gnarono allo sfruttamento crescente della forza lavoro operaia
(anche infantile e femminile), uno sfruttamento che doveva
cessivo quando maturò la consapevolezza dell’intervento sta-
ciale dal liberismo; molto importante fu a tale scopo la pres-
sindacali e socialisti. Soprattutto dopo le guerre napoleoniche
(v. cap. 23) l’esportazione da parte dell’Inghilterra di prodot-
vorevoli per la presenza di carbone, per esempio nei territori
L’organizzazione
LA CRISI DELLA SOCIETÀ PER CETI
La vecchia stratificazione sociale della so-
Le difficili condizioni di vita degli operai inglesi portarono a for-
operaia e del ribasso dei salari. L’espressio-
Ned Ludd, un operaio tessile che nel 1779 distrusse un telaio
cenni del XIX sec. proporzioni allarmanti e fu duramente re-
delle macchine
ge verso le maggiori città. L’aumento delle risorse agricole, la presenza di mate-
norile e femminile) si svolge nelle fabbriche con turni di lavoro massacranti. L’at-
SCHEMA RIASSUNTIVO
La crisi finanziaria
Opposizione alla
proposta Calonne
Loménie de Brienne
convoca
La seduta inaugurale
all’Assemblea Legislativa
e la Rivoluzione Francese
L’espressione
Essa ebbe una triplice definizione: politica (intendendo con ciò lo Stato
di avere dato alla Francia una costituzione (
Pallacorda
della Pallacorda
La fuga a Varennes
L’inflazione
LA RIVOLUZIONE IN ITALIA
Influenze di carattere democratico erano
Il Tribunale
Valmy
L’insurrezione
di Salute Pubblica
Il Terrore
dalla Convenzione insieme ad altri importanti e innovative
Dal 9 termidoro al 18 brumaio (1794-1799)
I termidoriani e gli ex girondini rimasero al potere anche dopo
, il Terzo Stato, che non ottiene il voto per testa, si riunisce in
SCHEMA RIASSUNTIVO
L’assedio di Tolone
L’ascesa di Napoleone
apparve come l’uomo capace di consolidare
21 luglio 1798), la distruzione della flotta francese a opera del-
La presa del potere
Rientrato fortunosamente in Francia (9 ottobre 1799), con l’ap-
poggio del fratello Luciano, di Sieyès, Talleyrand, Fouché e Mu-
e la Pace di Lunéville
La Pace di Amiens
Giuseppe Bonaparte). Contro l’egemonia francese, particolar-
mente forte nell’area germanica, sorsero la
Austro-russi nella battaglia di
Austerlitz
Russi a Eylau e Friedland (8 febbraio e 14 giugno 1807). Lo zar
Trafalgar
La Pace di Vienna
NAPOLEONE E L’ITALIA
Durante la prima campagna d’Italia Na-
poleone seppe abilmente sfruttare a
vantaggio suo, e della Francia, la volontà
dei patrioti italiani di formare entità po-
litiche nuove e legate all’esempio fran-
cese, cercando sempre di evitare che i
, ferventi democratici e
ardentemente unitari, in parte delusi dal-
cessione di Venezia all’Austria
la Pace di Campoformio, potessero ave-
re il sopravvento in queste nuove realtà,
preferendo a essi il “
assai più moderato e adatto a piegarsi e
sposare i suoi voleri, grato di averlo po-
sto al governo e al controllo del potere
economico del nuovo organismo stata-
le. L’azione politico-economica napo-
leonica in Italia fu sempre subalterna al-
le esigenze della Francia e dell’Impero
parativi dello zar, restio ad applicare il Blocco continentale, Na-
e Waterloo
Sant’Elena
Di origine corsa (1769), dopo essersi distinto nell’assedio di Tolone,
Pace diCampoformio
le proprie posizioni in Francia (Consolato a vita) e in Europa (Pace di Amiens).
Proclamato
lau (1807) e Wagram (1809); ma la guerriglia spagnola, la resistenza inglese al
Waterloo
Sant’Elena
SCHEMA RIASSUNTIVO
APRESADIPOTERE
L’I
restaurazione
La situazione europea nel 1815
Le monarchie assolute del Vecchio Continente indissero il
gresso di Vienna
Il Congresso di Vienna
Il Congresso di Vienna (ottobre 1814-guigno 1815) fu organizzato per
Vi parteciparono le diplomazie di ben 216 Paesi, ma la parte più importante
Ve-
(Treviri ecc.); analoga sorte era
La sistemazione dell’Europa
Francia sulla base del principio legittimista, con l’ascesa al trono di
Luigi XVIII (1814-1824). La Francia fu condannata a pagare una pe-
sante indennità di guerra (700 milioni di franchi). Essa, tuttavia, ri-
Charles-Maurice Talleyrand-Périgord
ce in modo che al Paese fosse restituito il rango internazionale che
tizione dei territori francesi ambiti dalle altre potenze, sostenendo
LA CULTURA DELLA RESTAURAZIONE
All’inizio del XIX sec. una nuova cultura
1 - Il Congresso di Vienna e la Restaurazione
LA SANTA ALLEANZA
Ducato di Massa e Carrara affidato alla madre, Maria Beatrice d’E-
Ferdinando III di Asburgo-Lorena
Francesco I, ottenne la restituzione del
Granducato di Toscana
con Piombino e lo Stato dei Presìdi. A esso si sarebbe congiunta
Lucca una volta che i Borbone fossero rientrati a Parma. Lo Sta-
Francia
: sul trono è restaurato Luigi XVIII di Borbone (1814-1824). Grazie a Tal-
Prussia
: lo zar Alessandro I diventa re di Polonia e
Regno Unito
Portogallo
Regno dei
Paesi Bassi
SCHEMA RIASSUNTIVO
ONGRESSODI
ESTAURAZIONE
Italia: gli arresti nel
L’indipendenza
Durante la Restaurazione lo spirito conservatore della Santa Alleanza non
conservatori
; re Ferdinan-
Francesco
Congresso di Verona
LE SOCIETÀ SEGRETE
(1825-1855). La Grecia fu l’unico Paese a concludere vittorio-
samente la propria insurrezione per l’indipendenza contro la
USA: la dottrina
Francia
Trois Glorieuses
L’indipendenza
Polonia
2 - I moti del ’20 e del ’30. L’indipendenza dell’America Latina
Inghilterra:
e
whigs
Rafael Riego
ta dell’esercito. Guerra civile. 1° lug. ’20: La
Re-
. Costituzione del 1812. I congressi di Troppau (1820) e Lu-
. 23 apr. 1821:
gli Austriaci entrano a Napoli. 9 e 10 apr. 1821: moti in Piemonte guidati da
. Il 13 mar. ab-
(1821-1831). Ott.-dic. 1822:
Congresso di Verona. Apr.-ott. 1823: repubblicani spagnoli sconfitti nella batta-
glia della fortezza Trocadero. Tra il 1811 e il 1828 indipendenza delle colonie del-
Francia: morto Luigi XVIII, moderato, gli succede
nario. Tentativo di ritorno all’
Pace di Adrianopoli
Francesi e Russi contribuiscono all’indipendenza greca.
25 lug. 1830: in Francia emesse
favorire l’aristocrazia. 27-29 lug.: rivoluzione a Parigi,
controllato dal Parlamento. 25 ago. 1830: nel Regno dei
Paesi Bassi i Belgi conquistano l’indipendenza. Rivolte anche in Polonia e nell’
SCHEMA RIASSUNTIVO
L’industrializzazione
La ripresa dell’agricoltura
La rivoluzione industriale avvenne in corrispondenza di una for-
te ripresa dell’agricoltura (particolarmente nei Paesi più avan-
zione sia di allevamento) e moderne tecnologie (macchine agri-
disposizione dell’industria. Ma questo “circolo virtuoso” si in-
nescò solo nei Paesi più progrediti ed ebbe come protagonisti
non tardò a manifestarsi anche in Europa. Il fenomeno non fu generalizzato,
L’importazione
L’ESPANSIONE DEMOGRAFICA NELL’EUROPA D’INIZIO
E LE TEORIE DI MALTHUS
Nei primi cinquant’anni del XIX sec. la po-
polazione europea passò da 188 a 247
milioni di abitanti, quella della Terra da
900 milioni a un miliardo e 200 milioni.
In questo contesto assunsero notevole ri-
(i Rotschild, i Parish, i Baring ecc.). Le stesse imprese, crescen-
per cui la libertà economica (il libero commercio),
precapitalistica
no la
. Incremento dell’agricoltura e dei commerci, tec-
nologia ed espansione demografica alla base del processo. Fioriscono l’
industria
estrattiva
del carbone, la
SCHEMA RIASSUNTIVO
Francia: Thiers
Tra il 1830 e il 1848
In Francia, Luigi Filippo d’Orléans (1830-1848) avviò un gover-
diffusero le idee conservatrici dello storico
François Guizot
ti da Luigi Napoleone, nipote di Napoleone Bonaparte) e i
(fedeli ai Borbone). Tra il ’41 e il ’46, la monarchia
campo internazionale, la Francia (che aveva in Thiers il primo
ni rapporti con l’Inghilterra a causa dell’appoggio dato agli Egi-
ziani nella guerra contro i Turchi (1839-1841). Tale conflitto eb-
L’Europa del 1848
si abbatté sull’Europa
dopo quelle del 1820 e del 1830. Se i moti precedenti erano falliti quasi
dappertutto a causa dello scarso coinvolgimento delle masse, questa volta
Francia
si ebbe il primo vero
suth). In Germania nacque l’unione doganale, il
do principi costituzionali fu presto vanificata dal re di Prussia
Federico Guglielmo IV
mantenne una linea di governo rigidamente conservatrice,
quantunque ormai il grande Paese fosse obbligato a confron-
ta espansione industriale. Una posizione particolarmente criti-
AVVENTURE E PRINCIPI
DEL GIOVANE LUIGI NAPOLEONE BONAPARTE (1808-1873)
fratello di Napoleone I, Luigi Bonaparte,
re d’Olanda, e di Ortensia de Beauhar-
nais, fu precocemente guidato da una fe-
de incrollabile nel suo destino di erede
dell’esperienza bonapartista. Nel 1831
prese parte ai moti carbonari in Olanda.
In seguito alla morte dell’unico figlio di
Napoleone I, avvenuta nel 1832, diven-
erede dei Bonaparte
due pronunciamenti militari, a Strasbur-
ma volta fu esiliato negli USA, la secon-
da imprigionato nella fortezza di Ham,
scrisse alcune opere in cui sviluppava la
definizione del bonapartismo come sin-
tesi dell’idea repubblicana e monarchica,
che sorse attorno alla
quell’anno dai sindacati operai e presentata in Parlamento. No-
Francia
Rivoluzione a Parigi
4 - L’Europa del 1848
stere del feudalesimo. In marzo le insurrezioni giunsero a Co-
Il ’48 in Prussia...
Thiers
e
Guizot
gli uomini politici più in vista. Inasprimento del regime dopo il rifiuto di
Parlamento federale
Stati Tedeschi
SCHEMA RIASSUNTIVO
Pensiero e azione
Il Risorgimento italiano
nazionale unitario in Italia. Tradizionalmente se ne fa risalire l’inizio al Congresso
di Vienna (1815), ma certamente se ne possono ritrovare i “germi” fin dal
penisola un forte sentimento nazionale (v. parte II, cap. 23) e intrapresero la loro
intervento sabaudo nella lotta per l’indipendenza, non incon-
Piemonte
. Carlo Alberto scoprì in anti-
Tentativi
L’esilio in Inghilterra
Fallisce l’impresa
LA “TEMPESTA DEL DUBBIO”
Quando fallirono i piani insurrezionali del
1833 e ’34, Mazzini entrò in una fase di
profonda crisi personale nota come “
”. Dai suoi scritti di quel
periodo emerge tutta la disperazione per
aver sacrificato tante vite, tra cui quelle di
, in tenta-
tivi destinati al fallimento. Ricordando quel
difficile momento della sua esistenza,
Mazzini ci ha lasciato parole commoven-
ti: «I fucilati di Genova, di Alessandria e di
Chambéry - ha scritto - mi sorsero innan-
zi come fantasmi di delitto e rimorso pur-
troppo sterile. lo non potea farli rivivere.
Quante piangerebbero ancora s’io mi osti-
nassi nel tentativo di risuscitare a forti fat-
ventù d’ltalia? E se questa patria non fos-
se che un’illusione? (…) Patii tanto da toc-
care i confini della follia. lo balzava la not-
te dai sonni e correva quasi deliro alla fi-
nestra chiamato, com’io credea, dalla vo-
ancora non preparata all’insurrezione, rimase inerte: abbando-
nati a se stessi, i rivoltosi furono arrestati e fucilati dalla polizia
ral-moderati. Due le correnti di pensiero: una, che vedeva nel-
Vincenzo Gioberti
Cesare Balbo
Massimo d’Azeglio
I liberal-radicali
Regno
delle Due Sicilie
5 - Il Risorgimento italiano
rafforzò lo spirito separatista: nel 1837 una rivolta fu soffocata
Stato Pontificio
Toscana
Parma e Piacenza
che porterà all’unificazione nazionale.
SCHEMA RIASSUNTIVO
di Venezia e Milano
Pio IX
rare un “vento” nuovo, il “vento” liberale. L’avvento del nuovo
dapprima nello Stato Pontificio, quin-
Pio
e il Granduca di Toscana,
firmarono i preliminari per l’istituzione di una
tra Stato della Chiesa, Regno Sabaudo e Granducato di Tosca-
Ferdinando II delle Due Sicilie,
e l’unificazione italiana
.
Ad essa si
arrivò dopo lunghi anni di guerre e tensioni con l’Austria, di polemiche interne
al fronte risorgimentale, di sottili giochi diplomatici da parte dello statista
Camillo Benso conte di Cavour
.
Il lungo cammino
Carlo Alberto
interviene
La coalizione
anti-austriaca
La disgregazione
dell’alleanza
CAMILLO BENSO CONTE DI CAVOUR (1810-1861)
Secondogenito del marchese Michele e
vane ufficiale dell’esercito. Lasciata nel
1831 la vita militare, viaggiò in Europa
se si impose a Goito ed espugnò la fortezza di Peschiera (30
maggio). I Ducati e Milano (29 maggio), nonché Venezia (4 giu-
gno), furono annessi al Piemonte. Poco dopo, però, gli Austriaci
L’abdicazione
Fallimento
). Raggiunto il pote-
re, il conte mirò a limitare l’influenza della destra conservatri-
riforme moderate e a dare un ruolo di prestigio al Piemonte, ta-
L’azione di Mazzini
Avvicinamento
franco-piemontese
piò la Seconda Guerra d’Indipendenza. Il comando delle opera-
nea (vittorie di Palestro, 30 maggio, e di Magenta, 4 giugno, San
Martino e Solferino, 24 giugno) e provocò l’insurrezione delle re-
d’indipendenza
Napoleone
impone l’armistizio
Le annessioni
del 1860
I Mille
Liberazione
della Sicilia
L’AMMINISTRA
ZIONE GARIBALDINA IN SICILIA
Dopo lo sbarco dei Mille a Marsala, Gari-
baldi impose la propria dittatura in Sicilia
(Salemi, 14 maggio 1860) a nome di Vit-
Incontro di Teano
Pio IX
. Genn. ’48: un’insurrezione nel
Regno delle Due Sicilie
a Vienna provocano l’insurrezione di Venezia (17 marzo) e di Milano (Cinque gior-
23 mar.
Toscana
Regno delle Due Sicilie
Peschiera
mia. Punta all’unificazione d’Italia per favorirne lo sviluppo socio-economico.
(20 luglio 1858) tra Piemonte e Francia. Il comando a Napoleone
To-
SCHEMA RIASSUNTIVO
L’isolamento
all’era di Meiji Tenno
imperialistici del Giappone
cui si accompagnò una ferrea di-
L’apertura dei porti
Vertiginoso sviluppo
verno favorì i giovani dalle doti più spiccate inviandoli in Eu-
dell’industria
Riforme politiche
sere al servizio di qualcuno) erano i
se. Essi si svilupparono a partire dal IX
secolo. Educati alla disciplina, all’onore
periodo sottoposta all’influenza cinese. Tra Giappone e Cina
la forte macchina bellica nipponica. Nel giro di un anno (mag-
gio 1894-aprile 1895), le forze armate di Pechino furono co-
cino-giapponese
Tokugawa
Meiji Tenno
Pa-
(apr. 1895) l’Impero di Mutsuhito costringe i Cinesi alle pro-
SCHEMA RIASSUNTIVO
L’Impero
Dal Secondo Impero in Francia
all’unificazione della Germania
In Francia, dopo le elezioni del 1849, Luigi Napoleone si pro-
me mantenne una linea politica conservatrice: dal 1858, inve-
popolarità. In Prussia, nonostante la concessione dello Statuto
e del suffragio universale (1848, v. cap. 4), gli Hohenzollern con-
tinuarono a perseguire una politica conservatrice.
minò primo ministro un conservatore,
sti, tra il 1866 e il 1871, fu l’artefice dell’
se guerra all’Austria sconfiggendola duramente a
nord (Pace di Praga, agosto 1866). Nel 1870, quindi, si rivolse
alla Francia. Da abile diplomatico fece in modo di essere attac-
cato dalle truppe francesi (
L’insurrezione
La Terza Repubblica
che, accusato di tradimento, si suicidò nel
1891), scandali politici (
Dreyfus
,
1894) e stagnazione
La liberazione
dei contadini
DREYFUS
Dreyfus
scosse fortemente la
Francia di fine secolo. Prese il nome da
Alfred Dreyfus (1852-1935), ufficiale al-
saziano di origini ebraiche in servizio
presso lo Stato maggiore. Arrestato per
rante la sua presidenza, si registrò un forte sviluppo economico.
di Gladstone
La secessione
del Sud
: dal 1846, i liberali Palmerston(1784-1865) e Gladstone(1809-98) e
il conservatore Disraeli(1804-81) sono gli uomini politici più rappresentativi. Go-
Francia
:Luigi Napoleone, con il nome di Napo-
leone III, restaura l’Impero (Secondo Impero, 20 nov. 1852); dopo la Guerra fran-
SCHEMA RIASSUNTIVO
L’utopismo
Il socialismo pre-marxista
L’inglese
Charles Fou-
Pierre-Joseph Proudhon
le. Owen, industriale e riformatore sociale inglese, applicò nel
suo cotonificio riforme di stampo umanitario (riduzione del-
la giornata lavorativa; costruzione di alloggi per operai e di
nizzato intorno al falansterio, nucleo primario di un nuovo as-
Saint-Simon:
Proudhon
I PARTITI SOCIALISTI
I partiti socialisti nazionali iniziarono a
diffondersi a partire dal 1875, quando,
Partito Social-
democratico Tedesco
(SPD, congresso
di Gotha). Molto importanti furono an-
Partito Operaio Francese
Partito Operaio Italiano
Partito So-
(1892, Congresso di
Partito Operaio Social-
(1898). Prendendo
spunto dalla socialdemocrazia tedesca,
si diedero solide organizzazioni (sempre
imitate da tutti i partiti formatisi in se-
non furono immuni dal socialismo; tut-
tavia, essi mirarono a realizzarlo attra-
verso un percorso diverso da quello se-
guito nel resto d’Europa. La via inglese
al socialismo fu aperta nel 1883, quan-
do venne fondata la
La Chiesa, il socialismo e la civiltà moderna
Di fronte all’avanzata di socialismo e liberalismo, papa Pio IX,
dogmi della Chiesa dopo le guerre d’indipendenza italiane (v.
cap. 6), assunse un atteggiamento di chiusura totale. Per que-
ImmacolataConcezione
della supremazia di Roma) in Francia e in Germania, con un’at-
il loro attivismo, la cultura e la ferrea disciplina, diventassero
dersi enormenente tra i credenti. Nel 1864, in appendice al-
proposizioni condannate dalla Chiesa. Tra queste, rilevanti le
voci inerenti alla libertà religiosa, al liberalismo e al socialismo.
verso socialismo
Il
Friedrich Engels
. Teorizzano la
SCHEMA RIASSUNTIVO
L’Inghilterra in India
La politica coloniale tra il 1815 e il 1860
L’Inghilterra vide crescere enormemente i propri interessi in In-
L’espansione coloniale
condussero una politica coloniale abbastanza limitata. Solo gli Stati
,
invece, si registrò una notevole
ripresa del colonialismo
,
Kong
L’Australia
L’Africa del Sud
L’Algeria
L’Indocina
L’Olanda
L’India britannica
che rivendicava autonomia ammi-
nistrativa. Intanto si approfondirono le divergenze in materia
L’incidente
di Fashoda
anglo-boera
L’espansione
10 - L’espansione coloniale nel XIX secolo
L’ORGANIZZAZIONE DELL’IMPERO BRITANNICO
è stato il più vasto im-
pero coloniale della storia contempora-
nea arrivando a comprendere, alla vigilia
della superficie terrestre, con una popo-
lazione di 502 milioni di abitanti, quasi un
quarto della popolazione mondiale. Nel
1815 l’Impero si componeva di tre tipi di
bianca, quelle a popolazione indigena e,
da ultimo, l’India. Alle prime, tra il 1867 e
il 1907, fu concessa l’autonomia negli af-
fari interni attribuendo loro lo status di
digena e particolarmente in quelle africa-
ritori africani, cercando tuttavia di ottenere benefici territoria-
li. Per questo organizzò la
assegnò al re del Belgio il Congo, conteso dal Portogallo. L’im-
pero coloniale tedesco si estese quindi a Togo, Camerun, Afri-
ca del Sud Ovest, Africa Orientale e una parte della Nuova Gui-
nea (acquisizioni tra 1884 e 1889). L’avventura coloniale italia-
Libia (1911, v. cap. 12). Anche gli Stati Uniti non restarono estra-
Hawaii e parte delle Samoa; combatterono, inoltre, una guerra
movimenti indipendentisti. La Pace di Parigi (dicembre 1998),
L’Italia in Eritrea
L’espansione
volta occupando Karthoum. Dopo la
crisi di Fashoda
SCHEMA RIASSUNTIVO
economica
Il protezionismo
tecniche
La Grande depressione
Tra il 1873 e il 1896 i Paesi con un sistema industriale già affer-
Fu una fase di assesta-
nologici (la rivoluzione dei trasporti aveva abbassato brusca-
quell’insieme
cerca di fonti di energia alternativa al carbone, ad esempio, ave-
va portato alla diffusione dell’
L’organizzazione del
prima al prodotto finale). La concorrenza assunse dimensioni
internazionali quando i gruppi iniziarono ad attuare il
che consisteva nello sfruttare il protezionismo doganale in pa-
LA CRISI DELLA RAGIONE
cidere degli interessi delle classi dirigenti
con quelli dei grandi gruppi capitalistici
portò a relegare in secondo piano l’im-
portanza dell’opinione pubblica. Ciò pro-
nare a tutto vantaggio dell’intuizione e
dell’irrazionalità. Si diffusero, particolar-
Friedrich Wilhelm
e il sindacalismo
Il pensiero sociale
della Chiesa
Una crisi di assestamento del processo di industrializzazione colpisce i Paesi dal-
1896). Profonda ristrutturazione dell’industria, introduzione di nuove tecnologie.
1896: nuovo decollo industriale anche nei Paesi prima estranei all’industrializza-
SCHEMA RIASSUNTIVO
L’Italia dall’unificazione
contraddizioni ne avrebbe fatto uno dei principali Paesi industrializzati
e
Sinistra
la prima formata
in gran parte da seguaci della politica cavouriana, artefice dell’accentramento
convogliarono il malcontento antiunitario in una sorta di guer-
L’Aspromonte
deva con favore il possibile indebolimento dell’Austria. La
guerra scoppiò il 20 giugno ’66. Tanto i successi prussiani fu-
il 20 luglio). Comunque, la guerra si risolse
con la vittoria della coalizione (12 agosto, armistizio di Cor-
Pace di Vienna
Veneto
ma, come già era accaduto in passato (v. cap. 6), solo
attraverso la Francia. Restava da liberare Roma. Nel 1867 fallì
L’annessione
LA QUESTIONE MERIDIONALE
si presentò in tutta la sua gra-
vità agli statisti italiani. Ecco come, negli
anni ’70, due illustri politici,
Sidney Son-
grammi: riforma tributaria a difesa delle fasce sociali più debo-
li, istruzione elementare obbligatoria, decentramento ammini-
Le riforme
La politica coloniale
Giolitti
e i fasci siciliani
Adua: il fallimento
della politica
La crisi di fine secolo
1898: i tumulti
a Milano
Il regicidio di Monza
Crescita industriale
L’Italia unita (26 milioni di abitanti) ha molti problemi. Bilancio dello Stato defici-
SCHEMA RIASSUNTIVO
L’Inghilterra
La Francia
1906-1914: Inghilterra e Francia
In Inghilterra, dove dal 1906 era comparso sulla scena politica
il Partito Laburista, i governi liberali
HenryCampbell-Banner-
importanti riforme sociali (progressività delle imposte, pensio-
Prima Guerra Mondiale
Tutti i contrasti che videro coinvolte
rancori della classedirigente tedesca
in Europa. Trascorso il primo decennio del secolo, un’altro focolaio
Germania e Impero asburgico
vano un forte blocco di potere le cui ambizioni egemoniche era-
Paese negli ultimi decenni e dalla crescita della popolazione (da
40 a 67 milioni tra il 1871 e il 1914). Controllati dal governo tut-
ti i partiti di destra e di centro, assunto un orientamento rifor-
tedesche
La Russia
I sanguinosi disordini
del 1905
Il Governo Stolypin
Stati Uniti
Le tensioni tra le potenze
For-
Port Arthur
La Guerra russo-
LA QUESTIONE BALCANICA: LE PACI DI LONDRA E BUCAREST
La decadenza dell’lmpero ottomano fu al-
l’origine della “
”, os-
il momento era propizio perché la Turchia, cui apparteneva la
Giovani Turchi
marocchina
Le Guerre
Balcaniche
Francia
servatore Raymond Poincaré.
SCHEMA RIASSUNTIVO
L’intervento della
Il primo anno di guerra
Dopo l’assassinio dell’Arciduca Francesco Ferdinando (erede al
giugno 1914), l’Austria inviò alla Serbia un ultimatum (23 luglio),
attaccandola pochi giorni dopo (28 luglio). Presto scattarono le
ze europee (Triplice alleanza: Germania, Austria, Italia; Triplice
intesa: Inghilterra, Francia e Russia). Tradizionalmente alleata del-
intervenne in suo favore, mobilitando l’eser-
ra allo zar (1° agosto). A questo punto, osservando i patti del-
Francia
zione di guerra da parte di Berlino. Il giorno stesso l’Italia dichiarò
inaudite che provocò quasi 10 milioni di vittime. Le cause del conflitto
te) alla Germania (23 agosto) e l’entrata in guerra dell’
di guerra. La lotta si fece cruenta sul fronte occidentale. Invaso il
Belgio, infatti, i Tedeschi, comandati dal generale von Moltke, pre-
francese
La guerra
di posizione
Le pesanti sconfitte
russe
La nazione divisa
tra neutralità
Avanti!
” per il suo interventismo, aveva fondato un al-
tro quotidiano, “Il popolo d’Italia” – ebbero in essa un ruolo
in appoggio a un intervento ormai già deciso, l’Ita-
lia entrò in guerra contro l’Austria (24 maggio).
dentale portò qualche risultato (Campagne e Artois). Sul fron-
sud conquistarono la fortezza di Przemysl (21 marzo) che per-
sero però il 3 giugno. Nel mese di agosto, infine, i Tedeschi co-
strinsero i Russi a lasciare Polonia, Lituania e Kurlandia. Intan-
to, apertosi il
, il generale Luigi Cadorna occupò
tra il 24 e il 25 maggio una serie di postazioni in Trentino e sul-
cembre) non registrarono rilevanti successi. La Germania avviò
guerra le acque territoriali inglesi. Il 7 maggio, affondando il pi-
, i Tedeschi provocarono la morte di
che la Bulgaria entrò nel conflitto. L’Impero ottomano colse in-
Le “radiose giornate
di Verdun
Il 1917: l’intervento degli USA, il ritiro russo
dichiarata dai Tedeschi
(Venezia Giulia). In quei mesi si registrarono anche
le carneficine al fronte. Il 1° agosto prese posizione anche papa
Il fronte italiano
La disfatta
Trento
Trieste
, dopo la firma dell’
Armistizio di Villa Giusti
novembre). L’imperatore Carlo d’Asburgo (1916-1918) abdicò
l’11 novembre: in Austria fu proclamata la Repubblica. Ad ana-
logo esito giunsero la Polonia e la Cecoslovacchia.
e prostrato le economie delle potenze in guerra. Occorreva por-
re rimedio alle ragioni profonde della guerra. Il presidente ame-
Wilson
punti le premesse per la futura pace. Per definire il nuovo as-
di Pace
LA SOCIETÀ DELLE NAZIONI
go nella Saar, nello Schleswig, in Alta Slesia e nella Prussia Orien-
ta, la Germania restava in balia delle potenze che le imposero
Turchia
. Assassinio dell’erede al trono asburgico Francesco Fer-
dinando. 23 lug.: ultimatum austriaco alla Serbia e immediata invasione (28 lug.).
SCHEMA RIASSUNTIVO
L’amarezza per le
La Rivoluzione di Febbraio
nel 1916 le sconfitte di guerra generarono un forte ri-
dalla Rivoluzione a Stalin
nuazione della guerra e l’instaurazione di un governo demo-
cratico borghese, premessa del socialismo. Tra marzo e ottobre
L’incertezza
di Kerenskij
Da Lenin a Stalin
L’Armata Rossa
contro la Polonia
La Nuova Politica
IL REGIME STALINIANO
Se già dal 1923 al 1929 Stalin usò mez-
zi dittatoriali e polizieschi per rafforzare il
potere nelle proprie mani, dopo i suc-
stato l’appoggio di milioni di comunisti
dalla direzione collegiale di Trotzkij, Kamenev, Zinov’ev e Stalin.
Nel PCUS iniziarono forti contrasti che portarono al potere Iosif
(1924)
I “piani quinquennali”
Lo sterminio
dei
governo L’vov
Terza Internazionale
SCHEMA RIASSUNTIVO
La “vittoria mutilata”
il Partito Popolare
I Fasci
La situazione italiana fino al 1921
Dopo il conflitto mondiale, per le ridotte ricompense territoriali
portò
a occupare Fiume con un’azione
tra le due guerre
quell’egemoniaeuropea
ma politico italiano. Entrava in crisi il liberalismo: al governo Or-
La Francia: radicali
il 6 febbraio 1934 tentarono un colpo di mano. Si formò per rea-
radicali che vinse le elezioni del 1936. Il governo fu allora affi-
di Weimar
IL “BIENNIO ROSSO” E LA NASCITA DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO
Sull’onda emotiva suscitata dal bolsce-
vismo in Russia, la direzione del PSI pas-
sò all’ala massimalista rivoluzionaria,
(1919). In quell’anno i lavoratori inizia-
rono un’ondata di scioperi contro il ca-
rovita che culminò, in estate, in sac-
cheggi diffusi e nell’occupazione delle
terre incolte del Meridione da parte dei
contadini. Nel 1920 gravi episodi di pro-
testa si verificarono nelle fabbriche. Do-
tito Operaio Tedesco (cui nel luglio aderì il caporale Adolf Hi-
Partito Nazionalsociali-
sta Operaio Tedesco
(di cui Hitler assunse poi il controllo). Fi-
Partito Nazionalsocialista si diede un programma di destra. La
questione delle riparazioni di guerra divenne fondamentale tra
il 1921 e il 1923. Fissate nell’astronomica cifra di 132 miliardi di
marchi oro, esse suscitarono lo sgomento di tutti i partiti poli-
tici. Di fronte alla riluttanza tedesca a pagare, i Francesi invase-
L’Austria
SCHEMA RIASSUNTIVO
RALEDUE
statunitense
L’economia dei Paesi industrializzati
Gli Stati Uniti trainavano l’economia dei Paesi più industrializ-
America e Asia
mancanza di liquidità e dai prezzi artificiosamente alti delle
della Borsa di New York) si diffuse in tutto il mondo, con ef-
L’isolazionismo
L’ondata
L’America Latina
Nei Paesi del Centro e Sudamerica, prima sotto il controllo in-
glese, si affermò la
diplomaziadel dollaro
li statunitensi iniziarono ad affluirvi in modo massiccio tra le
del dollaro
La rivoluzione
messicana
Il Brasile: la destra
al potere
Il Giappone
Hirohito imperatore
17 - America e Asia tra le due guerre
I PRINCIPALI PROVVEDIMENTI DEL
interventi straordinari
che produssero 4 milioni di posti di la-
voro.
Assistenza sociale:
interventi ec-
cezionali a favore di disoccupati, malati,
giovani; istituzione di un sistema previ-
denziale e pensionistico federale.
sono poste sotto l’autorità dei governa-
Federal Reserve System;
cato azionario è posto sotto il controllo
Politica
coltori per la riduzione della produzio-
ne; facilitazioni bancarie per i piccoli pro-
fino alla morte), tra il 1930 e il 1945 tentò di coronare i sogni
cisione autonoma, indipendentemente dal governo, l’esercito
ponesi e Cinesi si approfondirono e riprese la guerra tra i due
Paesi. I Giapponesi conquistarono Shanghai e Nanchino; a Pe-
chino instaurarono un governo filo-giapponese, dando così ini-
zio a un piano imperialistico in Asia. Tra il 1936 e il 1939 venne
maturando l’alleanza giapponese con l’Italia e la Germania (
Pat-
vide assurgere a ruolo di leader nazionale Sun Yat-sen
L’alleanza con
Franklin Delano Roosevelt
leva le sorti del Paese.
vita economico-politica della regione. 1911-1917:
liano Zapata e Pancho Villa). In
SCHEMA RIASSUNTIVO
RALEDUE
La pacificazione
con le sinistre
Dallo squadrismo al Fascismo
Fasci di combattimento
aprile 1919 fu devastata la sede dell’“Avanti!”). La borghesia ac-
Nell’ottobre del 1922 Mussolini ruppe gli indugi. Tra il
Il 29 il re gli conferì l’incarico di governo. Egli formò un gabi-
del Paese
I Patti Lateranensi
Il Nazismo in Germania
In Germania, fallito il golpe del 1923 che lo aveva visto coin-
, reparti d’assalto) isti-
La crisi
favorisce i nazisti
La dittatura nazista
IL TOTALITARISMO
notte dei lunghi coltelli
burg morì e Hitler fu proclamato cancelliere e presidente. Im-
L’organizzazione
L’antisemitismo
Con il Congresso di Roma (novembre 1921) i Fasci di combattimento cam-
Partito Nazionale Fascista
solidamento del Fascismo al potere. 1924: elezioni caratterizzate da violenze (10
Progressiva fascistiz-
. Per consolidare la Repubblica di Weimar varato il Piano di aiuti
(1924). Ripresa economica, ma la crisi del 1929 precipita il Paese nel baratro.
Partito Nazionalsocialista
SCHEMA RIASSUNTIVO
ASCISMOE
al lavoro
Lo “spirito
di Locarno”
Fiume all’Italia
Dagli accordi di Locarno (1925)
al patto Hitler-Stalin (1939)
porti internazionali con la Germania (v. cap. 16)sancito dagli
(16 ottobre) firmati anche da Francia, Gran Bre-
tagna, Italia, Polonia e Belgio: con essi Berlino riconosceva i con-
tenuti della Pace di Versailles venendo accolta nella
scatenato la Seconda Guerra Mondiale. Un confronto totale, giocato
leati di Parigi – che temevano per la propria indipendenza). Poco
e Germania escono
Il “fronte” di Stresa
LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA
La Repubblica spagnola fu proclamata nel
1931, trovandosì però quasi subito in ba-
lia di partiti dalla forte connotazione estre-
mista. La destra (a cui aderivano i pro-
della Polonia
Attacco alla Polonia
La Francia
L’Inghilterra:
Gli USA, tra il 1940 e il 1941 (dopo la terza riconferma di Roo-
e Churchill firmarono la
i regimi fascisti, gli Stati Uniti erano ormai schierati con gli anglo-
francesi. Mentre l’opinione pubblica si divideva sull’opportunità
dell’intervento, il Paese venne trascinato in guerra suo malgrado
L’attacco
L’arresto
L’armistizio
I Tedeschi
occupano il Paese;
Teheran
LA RESISTENZA IN ITALIA
Giappone,
Jalta e Potsdam
Patto di Parigi
(27 agosto 1928). L’Italia inizia a rivendicare la
Francia
SCHEMA RIASSUNTIVO
Perdite territoriali
L’area di influenza
e parte della
Prussia Orientale.
Cina, Formosa, Sahalin
subiva il controllo politico-militare statunitense; negli altri terri-
L’URSS e le
tra i Paesi
LA GUERRA DI COREA
In seguito agli accordi intercorsi tra le
ra Mondiale, la Corea fu divisa in due
zone d’influenza: quella a nord del 38°
tra i Paesi occidentali, inclusi nella
SCHEMA RIASSUNTIVO
Chang Kai-shek
Partito Comunista Cinese
Partito na-
zionalista Kuomintang
Sun Yat-sen,
sul governo di Pechino fin
nel 1917, poi nel 1921) aveva cercato di organizzare governi al-
ternativi a quello di Pechino, e che si era andato avvicinando
studenti infervorati dagli ideali della Rivoluzione d’Ottobre), ac-
fu protagonista
di un deciso processo di
risveglio
dopo secoli di torpore durante i quali
Mao Tse-tung
di Kiang-shi
bre 1935): 90000 uomini partirono a piedi dal Kiang-shi per re-
L’attacco
II MAOISMO
L’esperienza comunista cinese fu al-
Tientsin
Pechino.
Poco dopo conquistarono la ca-
Popolare Cinese
L’iniziale prudenza
Partito Comunista Cinese
genze di Tokyo), nel PCC acquista rilievo la figura di
Mao Tse-tung
Chu Te
Kiang-shi
SCHEMA RIASSUNTIVO
Ginevra: sancita la
divisione del paese
la nascita del Terzo Mondo
Terzo Mondo
SEATO: un’alleanza
e Terzo Mondo
L’Impero britannico
22 - La fine del colonialismo, la nascita del Terzo Mondo
LA “SPORCA GUERRA”
L’indipendenza dell’Algeria costò alla
Francia una delle sue più umilianti scon-
fitte politiche. Per via dei forti interessi eco-
nomici e per l’equiparazione dell’Algeria
due parti, Orientale e Occidentale, geograficamente molto lon-
tani tra loro. Nel 1971 il Pakistan Orientale si sarebbe procla-
. In Africa le co-
Kenya
di una certa entità tra coloni e indigeni. Nello Stato del
in Medio Oriente
La Guerra
dei Sei Giorni
La Resistenza
palestinese
SCHEMA RIASSUNTIVO
Truman
e la “guerra fredda”
Gli USA da Truman a Reagan
Morto Roosevelt nel 1945, la carica di presidente fino alle nuo-
Harry S. Truman
nente democratico, Truman, grazie anche all’appoggio dei sin-
“guerra fredda”, che raggiunse una fase critica con il conflitto di
Corea, aggravando ulteriormente le tensioni con l’URSS. Fu in
zio una forte campagna anticomunista (
USA ed Europa occidentale
ri ai Paesi del Medio Oriente. Alle elezioni del 1960,
gerald Kennedy
Kennedy:
L’assassinio
di Kennedy
Afghanistan
ëv a
L’Inghilterra
La Francia gollista
23 - USA ed Europa occidentale dagli anni ’50 agli anni ’80
IL GIAPPONE TERZA POTENZA MONDIALE
Nonostante la sconfitta nel secondo con-
flitto mondiale, a partire dagli anni ’50 il
Giappone riuscì a conquistare il ruolo di
grande potenza economica. A renderne
possibile il successo contribuirono in mo-
RFT
Willy Brandt
Brandt mise in atto una politica di apertura all’Est (
Helmut Kohl.
Portogallo
RFT: da Adenauer
a Kohl
in Portogallo,
Trattati
Stati Uniti. Truman
Reagan
la fase del confronto bipolare con l’URSS. Truman e Eisenhower gestiscono la
“guerra fredda” in una fase di crescita economica. Kennedy va incontro a una se-
SCHEMA RIASSUNTIVO
Bonomi, Parri,
Subito dopo la liberazione, al governo Bonomi subentrò un gabi-
L’Italia dal dopoguerra alla
Fallita riforma
ECONOMIA E LAVORO NEL DOPOGUERRA
Nel dopoguerra l’economia italiana ver-
sava in gravissime difficoltà; grazie però
ai provvedimenti adottati dal ministro del
bilancio Luigi Einaudi nel 1947 i danni
vennero riparati (soprattutto ponendo fi-
ne alla spirale inflattiva con un restringi-
mento del credito alle industrie). Già alla
fine del 1948 la produzione industriale
e negli anni ’50 imboccò la strada di un
deciso sviluppo, crescendo del 9% ogni
dodici mesi. In questo periodo il reddito
nazionale aumentò di un quarto (ma i sa-
lari restarono bassi), l’industria siderurgi-
conomia. L’Italia si trasformò da Paese prevalentemente agrico-
economico
I cambiamenti
24 - L’Italia dal dopoguerra alla crisi della prima Repubblica
le BR rapirono lo statista democristiano Aldo Moro, artefice del-
uomini della scorta. Dopo 55 giorni di prigionia, Moro fu ucciso
Craxi primo
socialista al governo
Scandalo
di tangentopoli
La nascita di nuove
forze politiche
Repubblica
(2 giugno 1946). La “guerra fred-
da” porta alla rottura tra DC e PCI.
La DC chiama il PSI nella maggioranza di governo. Forti polemiche, governo Tambro-
ni di centro-destra, travolto nel 1960 da un’ondata di manifestazioni popolari. 1962:
Amintore Fanfani
Brigate Rosse
SCHEMA RIASSUNTIVO
in URSS: pesanti
I Paesi comunisti
L’URSS dal dopoguerra alla destalinizzazione
La via per la ricostruzione post-bellica in URSS era tutta in sali-
ëv alla perestroijka
La politica dei piani quinquennali (v. cap. 15), attuata dai Paesi della sfera
vero antagonista degli USA, particolarmente in campo scienti-
fico, v. cap. 27) con il
Quinto Piano Quinquennale
esso provocò forti squilibri interni che, insieme alle crescenti
tensioni con la Cina, alle vicende di Cuba (v. cap. 23), all’insor-
gere del dissenso contro il regime, portarono alla sua destitu-
La destalinizzazione e crisi nelle democrazie popolari
Fallito tentativo
ce
in Polonia
CASTRO E IL COMUNISMO A CUBA
Fidel Castro fu il principale artefice della
guerriglia che portò all’instaurazione del
regime comunista cubano. Contrario al
corrotto regime di Batista, nel 1953 tentò
un assalto alla caserma Moncada di San-
tiago de Cuba: il piano fallì e Castro fu ar-
restato. Amnistiato nel 1955 si trasferì
prima negli Stati Uniti e poi in Messico.
Con un’ottantina di uomini sbarcò a Cu-
ba il 2 dicembre 1956: dopo aspri com-
battimenti, Fidel e pochi superstiti (tra cui
il fratello Raul e il medico argentino Che
Guevara) si installò nella Sierra Maestra
da dove diresse, con l’appoggio del po-
polo cui aveva promesso un’ampia rifor-
ma agraria, la guerriglia contro il regime.
L’8 gennaio 1959 i ribelli entrarono a L’A-
vana. Castro prese il governo e per risol-
levare l’economia adottò provvedimenti
che colpirono gli interessi americani: gli
USA risposero con sanzioni economiche.
ni di tutte le imprese americane sul suo
sta (nel 1961 nacque il Partido Unico de
la Revolucion Socialista). Nel 1962 Ca-
(guidata da
) dove, fin dall’estate, l’opposizio-
nel Patto di Varsavia:
Primavera di Praga
Politica
nev
“guerra fredda”
c
ëv alla perestroijka
“guerra fredda”: importanti in tal senso furono i colloqui con Ro-
(accordi START, 1991).
La Cina
Difficile ricostruzione postbellica in URSS. Stalin sfrutta le economie dei Paesi
Leonid Brez
ti; politica anti-USA. Morto Brez
SCHEMA RIASSUNTIVO
EMOCRAZIEPOPOLARI
a Danzica
La nascita
di Solidarnos
´c
´
Il primo presidente
Polonia e Ungheria
Polonia e Ungheria furono le prime nazioni dell’Europa orien-
tale ad attuare parziali riforme di tipo democratico. Già nel 1980
Polonia
Lech Walesa,
comunisti
del blocco comunista sfociò in una
destinata a stravolgere
negli anni ’80 era il Paese più avanzato del blocco
comunista per via della politica di cauto riformismo economi-
co seguita dal regime (v. cap. 25). Già il 21 febbraio 1989 il Co-
La “rivoluzione
tranquilla”
L’estromissione
di Honecker
IL DRAMMA DI PIAZZA TIEN AN MEN
In piazza Tien An Men a Pechino, tra l’a-
prile e il maggio 1989, i Cinesi, decisi a
imprimere una svolta alla politica del go-
verno comunista, furono protagonisti di
una grande manifestazione per la demo-
crazia e la libertà. A dare il via alla prote-
sta furono gli studenti universitari, op-
pressi dal regime che, togliendo loro ogni
libertà di studio, li manteneva in uno sta-
to di perenne isolamento. Il 18 aprile, do-
Willy Stoph,
primo ministro dal 1964, il riformatore
fu incaricato di creare un nuovo governo, ma ormai la po-
polazione invocava l’unificazione con la Germania Ovest. Le pri-
mocristiani. Il cancelliere della RFT,
Helmut Kohl
, bruciò le tap-
Kohl brucia le tappe
L’unificazione
¸oara
L’uccisione
costituzionali
e
ëv
Il colpo di Stato
Scioglimento
del PCUS
e
ëv
Polonia
Lech Walesa
PoloniaSolidarnos
me elezioni libere (giugno 1989) diventando il primo partito del Paese. Il 29 di-
il 18 ottobre 1989 il Parlamento introduce il multipartitismo. Il 23 ot-
Erich Honecker
da del partito comunista e del Paese. Il 9 novembre viene annunciata l’apertura
Vaclav Ha-
Romania
¸oara
SCHEMA RIASSUNTIVO
OLIDARNOS
LCROLLODEI
REGIMICOMUNISTI
rivoluzione
Il primo satellite
artificiale
Il primo allunaggio
gli incredibili progressi con seguiti da una scienza all’avanguar-
economico nella seconda
re intorno alla Terra (12 aprile 1961). Gli Americani, che per tut-
Gli americani
conquistano la Luna
della centrale nucleare pro vocò la fuoriuscita nell’atmosfera di
ta (le vittime furono 65) e buona parte dell’Europa risentì de-
L’incidente
L’industrializzazione
Fattori concomitanti
LE MALATTIE DEL XX SECOLO
paesi industrializzati nel corso del XX se-
colo hanno radicalmente mutato il qua-
dro delle malattie. Molte di esse (come
cole ra
L’espansione nel
secolo.
Conquista dello spazio
SCHEMA RIASSUNTIVO
L’Argentina di Perón
Guerra delle Falkland
America Latina
in diverse aree del Mondo solo in parte interessate dalla contrapposizione
e Medio Oriente dagli
, dopo un governo democristiano che fallì nel tentativo di
. Fautore di “socialismo nelle libertà”, Allende
avviò un corso di riforme che sembrò pre ludere all’instaurazio-
ne del marxismo. Nel 1973 un colpo di Stato militare di destra
portò alla dittatura di
democristiani
Il Cile delle sinistre
L’Egitto
La Pace
di Washington
L’assassinio di Sadat
OLP-Israele del 1993
L’assassinio di Rabin
invade il Kuwait
LA CAMBOGIA
La Cambogia è un’area politicamente in-
stabile del Sud-Est Asiatico. Base dei nord
sione ha condotto una coalizione di 29 Paesi, sotto l’egida del-
l’ONU e la guida militare degli USA, a intraprendere una guerra
Desert Storm),
un’offensiva terre
stre che in pochi giorni ebbe ragione delle for-
ze irachene in Kuwait, costringendole ad abbandonare il Paese.
apartheid
Quando nel 1948 il potere in Sudafrica passò al Partito Nazionale
nel Paese una politica di separazione razziale, nota con il ter
apartheid
.Questa prevedeva la divi sione di tutti gli ambienti di
L’ANC
Perón
fondatore del “giu stizialismo”, segue una difficile crisi. Nel 1955 il regime è ab-
SCHEMA RIASSUNTIVO
crescono le forze
La guerra civile nella ex Iugoslavia
paratista e nazionalista in Iugoslavia. Solo Tito, grazie al proprio
carisma, era riuscito a tenere unita la Repubblica Federativa So-
cialista di Iugoslavia, formata da un
caratterizzato il secondo dopoguerra ha liberato
spinte centrifughe
e nazionalistiche
prima soltanto latenti. Nei Balcani si è assistito alla
dissoluzione della Repubblica Federale di Iugoslavia sulla scia di tensioni
1992, un referendum popolare sancì analoga decisione da par-
in Kosovo
IL POST-COMUNISMO NELL’EUROPA DELL’EST
Chi pensava che la caduta del comuni-
smo significasse l’immediata fine delle
difficoltà nei paesi satelliti e nella stessa
ex-URSS, è stato parzialmente smentito.
Nonostante gli sforzi compiuti per tenta-
re di risol levare le vessate economie,
nella maggior parte degli Stati queste ul-
me hanno stentato a riprendersi negli
anni immediatamente successivi alla ca-
duta del Muro. II persistere della
sero in alcuni casi una parte dell’opinio-
ne pubblica cresciuta nel comunismo a
ridare fiducia a formazioni politiche di-
Montenegro nel 2003 hanno posto fine all’esistenza della Fe-
l’indipendenza. Nel 2008 anche il Kosovo ha proclamato l’indi-
L’Italia dell’alternanza
e del Kosovo
Prodi
L’intervento
in Kosovo
mico, in contrapposizione all’Occidente e per l’instaurazione di
L’egemonia
L’accordo NAFTA
in occasione del vertice di Seattle dell’Or-
Walker Bush
Tenuta politica
L’ingresso nel WTO
la pattuglia di testa degli Stati-guida del sistema internazionale,
raggruppati nel G8 e probabile futuro G9.
Molto di tale nuovo ruolo della Cina si deve alla leadership post-
riforme politiche inteso a intaccare il monolitismo del blocco par-
tito-Stato promuovendo una progressiva separazione e articola-
a Hu Jintao
Ex-Iugoslavia
SCHEMA RIASSUNTIVO
L’attacco terroristico
L’appoggio
L’Iraq
Gli USA dalla guerra al terrorismo islamico
L’attentato dell’
Alla ricerca di un nuovo
L’attentato terroristico dell’
USA in Afghanistan
La Seconda Guerra
del Golfo in Iraq
Barack Obama
e i piani di ritiro
Crisi finanziaria
mondiale
11 SETTEMBRE 2001
Il più terribile attacco terroristico di tutti
i tempi avviene in prima mattinata e si
consuma in non più di un’ora. L’azione
ha inizio alle 8,45 a New York, quando
un aereo di linea statunitense dirottato
schianta contro la torre nord del World
Trade Center. Circa 18 minuti dopo un
secondo velivolo si abbatte contro la tor-
re sud, che comincia a collassare. Alle
9,43 è la volta del Pentagono, il quartier
generale delle forze armate statunitensi,
presso Arlington, in Virginia, raggiunto
da un Boeing 757. Qualche minuto più
La polveriera mediorientale e l’Iran
, dopo il governo di
30 - Alla ricerca di un nuovo ordine mondiale
In
L’india da Nehru
L’instabilità
Musharaf in Pakistan
Mercosur, area
to fiducia al Paese, che ha provveduto al rimborso dei debiti con
Il Venezuela
Il Perú dopo Fujimori
Il Brasile, da “Lula”
30 - Alla ricerca di un nuovo ordine mondiale
ma (2009), rappresenta un importante esempio per il continen-
te. Tuttavia, salvo eccezioni come la
Tunisia
bio dei gruppi dirigenti africani avviene ancora perlopiù attraver-
so vie extraistituzionali e in forme violente. Il susseguirsi di colpi
in Ruanda e Burundi
I conflitti
coinvolte truppe di almeno cinque Paesi (Angola, Ruanda, Ugan-
da, Zambia e Zimbabwe) e ha provocato oltre 2 milioni di morti;
l’intervento dell’ONU nel 2001 non è riuscito a far venire meno il
clima di guerriglia latente che perdura ancora oggi.
Nel 2002 la vecchia Organizzazione dell’Unità Africana (OUA),
creata nel 1963, è stata trasformata in
Unione Africana
(UA), do-
ferenza dei capi di Stato e di governo, parlamento, corte di giu-
africana
Il ristagno
del Giappone
Il Giappone
tra riformisti
Indonesia
30 - Alla ricerca di un nuovo ordine mondiale
Timor Est
dra ha colpito duramente il cuore del continente. L’11 marzo 2004,
te di 201 persone. Poco più di un anno dopo, il 7 luglio 2005, Lon-
della NATO
La Russia di Putin
30 - Alla ricerca di un nuovo ordine mondiale
guidata da Romano Prodi. Il suo governo,
che si è segnalato per aver guidato l’intervento di interposizione
Nell’aprile 2008 è quindi tornata al potere la
le il governo ha risposto con una politica di contenimento delle
Prodi
L’attentatodell’
SCHEMA RIASSUNTIVO
VITA QUOTIDIANA
Tecnica e fonti
L’abbigliamento è l’insieme degli indumen-
ti, ma anche degli ornamenti, degli acces-
sori e di tutto quanto – acconciature, truc-
co, tinture – può servire a coprire e ornare
li che caratterizzano maggiormente le di-
viltà e in particolare a quelli di tipo sacer-
diffuso fra molte popolazioni, che serve a
differenziare i sacerdoti dai guerrieri, i mo-
menti di festa dalle attività di guerra o di
Vita quotidiana
evoluzione delle forme dell’abitare sono
Vita quotidiana
tamenti per piano, oppure con il sistema del-
Vita quotidiana
dano gli studi di T. R. Malthus (
, 1798), ilqua-
Vita quotidiana
tobre), le idi il 13° o il 15°, gli altri giorni ve-
dell’astronomo Sosigene, riformò il calenda-
anni di 365 giorni dovesse seguire un anno
di 366. Nel 1582 Gregorio XIII, accortosi del
presse dieci giorni (dal 4 ottobre al 14 otto-
bre), per risolvere il ritardo di tre giorni ogni
Vita quotidiana
Vita quotidiana
Vita quotidiana
LE GRANDI FLUTTUAZIONI CLIMATICHE DELLE AREE TEMPERATE
125000 anni faperiodo interglaciale
temperature simili alle attuali, livello del
mare più alto e riduzione delle terre
emerse; inizio del raffreddamento
60000 anni faultima grande glaciazioneminimo delle temperature, massima
estensione dei ghiacciai e delle terre
emerse; compare l’Uomo di
Neanderthal
20000 anni faculmine della glaciazioneinizio del periodo di riscaldamento; in
Europa si afferma l’
7000-2000 a.C.“Grande
Data di nascita approssimativa
dell’agricoltura nell’area meridionale;
temperature medie più elevate di 2 °C
1400-1300 a.C.nuova punta di espansione
1200-900 a.C.fase interglaciale
Nuova Zelanda
300 a.C.-400 d.C.regresso dei ghiacciai
corrisponde all’epoca romana
400-720 d.C.fase di raffreddamento
migrazione a sudovest delle popolazioni
asiatiche e barbariche. Alcuni studiosi
750-1150“Piccolo
” climaticocorrisponde in parte all’epoca carolingia
e ai grandi dissodamenti di terre
dell’Alto Medioevo. Tendenza alla siccità
in Europa e desertificazione del
sudovest degli attuali USA. Spostamento
a nord del limite delle foreste
1150-1350nuova spinta dei ghiacciaialcune cattive annate agricole si
1350-1590
moderata riduzione del freddoleggero ritiro dei ghiacciai
1590-1850“piccola glaciazione” modernadifficoltà dell’agricoltura più
1850-1970tendenza continua al riscaldamento
Il ruolo delta donna all’interno della so-
Vita quotidiana
Vita quotidiana
vimento di liberazione delle donne) corren-
(emblematico il contributodella statuniten-
se B. Friedman con la sua
Misticadella fem-
sava di essere posta solo in termini giuridici
specifica identità femminile. Più recente-
tale all’interno delle confessioni cristiane,
Vita quotidiana
creazione (comunanza delle donne, anche
Vita quotidiana
Vita quotidiana
un’istruzione specialistica con una visione
che gli apporti della psicologia, della peda-
Famiglia
Vita quotidiana
Vita quotidiana
scani), alcune confraternite laicali e gli ordi-
vanni, Ordine Teu
to ni
esterni. Sul finire del ’300, dopo l’infuriare
pratiche di disinfezione pubblica e forme di
Vita quotidiana
)e il connubio che non prevedeva for-
della donna da parte del marito per
insieme una focaccia di farro. Il Cristianesi-
Vita quotidiana
Il divorzio
del divorzio. Forme di divorzio risultavano
ne si
mo vi contrappose, almeno a partire dal V
Vita quotidiana
Vita quotidiana
esempio il Palio di Siena, originario del XIII
sec.). Più tardi nella Firenze dei Medici eb-
be grande fortuna il calcio “fiorentino”.
nell’Inghilterra del XVIII sec., in connessio-
Vita quotidiana
meccanismo, ma dipende soprattutto da
Vita quotidiana
Vita quotidiana
mente crescente sino ai nostri giorni. Ere-
nei secoli, la chimica fornì le sostanze e i
la trasformazione del carbon fossile in
coke, per la produzione di gas illuminante
e di fertilizzanti in agricoltura. Innovazioni
L’Italia preromana
L’Impero sotto Traiano
L’Italia dopo la Pace di Lodi
L’Italia dopo Cateau-
L’Europa nel 1815
L’Italia dell’unificazione
L’Europa nel 1945
L’Europa attuale
a fertile regione fluviale del Tigri e dell’Eufrate vide il fiorire di numerose
foci (le città sumeriche). La regione era aperta a infiltrazioni di popoli discen-
denti dai monti dell’Elam o provenienti dal deserto arabico. L’espansione politica
dei popoli mesopotamici si indirizzò prima verso le regioni mediterranee, per cul-
minare in seguito con la conquista assira dell’Egitto. La zona, di importanza stori-
a cartina nella pagina a fianco mostra i movimenti militari avvenuti durante le due
Guerre persiane (490-79 a.C.). Notiamo le città della Ionia, centro della ribellione
antipersiana, e il territorio degli Elleni federati (Atene e Sparta, quest’ultima a capo
dal 481 della Lega panellenica), i quali avevano rifiutato di consegnare “la terra e l’acqua”,
Trezene
PERSIANO
flotta persiana
a massima espansione dell’Impero sotto Traiano: notiamo i confini territoriali delle
sissimo Egitto, possesso personale dell’imperatore). Compaiono le conquiste o
annessioni di Tiberio (Thracia) Claudio (Britannia) e Domiziano (corso superiore del
Reno). In bella evidenza le grandi conquiste di Traiano; l’Arabia, la Dacia (abbandonate
l’espansionismo romano. Notiamo al Centro-Sud la vasta zona occupata
l Mediterraneo alla vigilia delle campagne militari ordinate da Giustiniano contro
l’Occidente germanico. Contrariamente all’opinione storica più comune, i Regni germa-
nici svilupparono una notevole civilizzazione sia dal punto di vista artistico sia legislati-
vo, preservando spesso i frutti più preziosi della cultura latina. Attorno al 450 popolazioni
germaniche si insediarono in Inghilterra (i Sassoni e gli Iuti nel meridione, gli Angli nella
da Giustiniano
l’anno 800), da parte di papa Leone III, si ricostituisce in Occidente dopo tre secoli
l’Impero cristiano, ora germanico-latino. La conquista delle terre sassoni e il forte
il desiderio di avventura o di istanze economiche ma soprattutto il fervore religioso
non privo di speranze escatologiche connesse con la riconquista di Gerusalemme e
Tutte le potenze europee furono in varia misura coinvolte in queste spedizioni, ubbidien-
ti ai bandi papali: l’Impero (Federico Barbarossa annegò crociato in Anatolia), la monar-
chia inglese e soprattutto francese (Luigi IX il Santo patì prigionia e morte), la grande feu-
dalità, le città italiane e Venezia, Pisa e Genova, le quali trassero enormi benefici economi-
ci. Con l’eccezione della IV, deviata malgrado l’ira papale contro il debole Impero bizanti-
LA PRIMA CROCIATA
a Pace di Lodi consacrò il principio dell’equilibrio tra i principali Stati italiani,
ancora immuni dall’intervento militare straniero. Notiamo la consolidata espan-
sione in terraferma da parte di Venezia, fino a quel tempo in grave conflitto con
la Milano viscontea e poi sforzesca. Lo Stato della Chiesa era in piena espansione,
ecc.); il Ducato di Savoia, ancora gravitante verso Chambéry, iniziava a interessarsi
delle questioni italiane. Di grande importanza il Regno d’Aragona, che Alfonso I, par-
tendo dalla Sicilia, nel 1442 aveva esteso fino a Napoli e all’Abruzzo. Rimanevano indi-
pendenti la Repubblica di Genova (in declino), la Repubblica di Siena e l’importante
Repubblica medicea di Firenze.
opo le estenuanti guerre tra Francesi e Spagnoli, la Pace sancì l’avvento del
predominio spagnolo sulla Penisola (1519 annessione del Regno di Napoli con
alla Spagna); la Francia manteneva Saluzzo, restituendo le terre strappate ai Savoia.
Venezia, colpita dalla guerra del 1508-09, era riuscita a recuperare la terraferma. Gli
altri Stati italiani, compreso il Ducato mediceo di Toscana (stabilito dopo l’abbatti-
mento della Repubblica nel 1530), gravitavano nell’orbita spagnola. Le sorti della
quale aveva giurisdizione sul viceré di Napoli e sul governatore di Milano. Lo Stato
della Chiesa troverà in Pio V (1566-72) un sostenitore dell’idea teocratica e in Sisto V
(1585-90) un eccezionale riformatore dell’amministrazione.
Confederazione Germanica
1 Ducato di Lucca
2 Ducato di Parma
3 Ducato di Modena
opo l’annessione della Lombardia avvenuta alla fine della seconda Guerra
d’Indipendenza, ottenuta con la cessione di Nizza e della Savoia, sono riportate
nella cartina le date di annessione, avvenute in seguito a plebisciti, dei Ducati emi-
liani, delle Legazioni pontificie, del Granducato di Toscana e delle regioni già ponteficie
delle Marche e dell’Umbria, nonché della Sicilia e dell’Italia meridionale. Rimase indipen-
IL REGNO DITALIA NEL 1861
nazista, formeranno due distinti Stati tedeschi, prodromo della cortina di ferro e
della “guerra fredda”.
LEUROPA NEL 1945
2 Zona americana
lla riunificazione della Germania si contrappone la dissoluzione di importanti Stati
sorti dopo la Prima Guerra Mondiale. La Cecoslovacchia si è pacificamente divisa,
dando vita alla Repubblica Ceca e alla Repubblica Slovacca. Una lunga e rovinosa
LEUROPA ATTUALE
La Preistoria
2500000
a 10000
da 10000 a
100000-75000
40000-10000. Prime
fossati in Puglia; al nord
EPOCAE
UROPA
FRICA
SIA
ULTURAESOCIETÀ
Primi agglomerati urbani in Mesopotamia. Formazione delle monarchie dell’Alto e del Basso
Fondazione delle città-Stato sumere. Fioritura della monarchia faraonica in Egitto (costruzione
Predominio dei sacerdoti in Egitto. I Fenici controllano il mare. Le città-Stato in Grecia: dalla
Le Guerre persiane (490-449). La Guerra del Peloponneso (431-404) e l’egemonia tebana.
L’ascesa della Macedonia (338) e Alessandro Magno (335-323), i diadochi. L’espansione
121); Mario e Silla (107-78). Il primo Triumvirato (60); Giulio Cesare; il Secondo Triumvirato (43).
EPOCAEuropa, Mediterraneo, Vicino Oriente
3000 -
2000
2000 -
1000
1000 -
500
500 a.C. -
Nascita di
Nascita di
Gesù Cristo
476-800
Africa
America e Oceania
Estremo OrienteAmerica centr. e mer.
di Mohenjo-Daro e di Harappa si
Chiesa Ortodossa bizantina da quella Cattolica romana. Lotta per le investiture tra Papato e
Sviluppo delle monarchie assolute (Francia, Spagna, Russia e Impero asburgico). Guerra dei
Trent’anni (1618-1648): frantumazione della Germania. Egemonia continentale della Francia
1000 - 1492
1492 - 1600
1600 - 1700
antico. La Cina sotto la dinastia Tang
(Luigi XIV). Decadenza economico-politica dell’Italia. Nascita della monarchia parlamentare
1815-1870
1870-1918
Africa
America e Oceania
1945-1996
modernizza il Paese, aprendolo alla
L’indipendenza dell’India apre la via
colloqui di pace arabo-israeliani
E. Barak, nel 2001 il governo
A. Sharon, in risposta agli attentati
alg. - algerino
amer. - americano
ammir. - ammiraglio
anar. - anarchico
antr. - antropologo
ar. - arabo
Abbevilliana (civ.) 13
Abramo (patr. biblico) 31, 125
acropoli (parte alta della città gr.) 46
Ade (div. ellen.) 47
Adelchi (principe longobar do) 133
Al Fatah(mov. guerrigliero palestinese)
Al Qaeda (mov. terroristico) 419, 420,
Alaska 332
Caboto, Giovanni e Sebastiano (nav.
vene ziani) 197
Cambrai (Pace di) 215
Camp David (Pace di) 390
Campoformio (Pace di) 287
Codice Penale Zanardelli 342
Codice Teodosiano 119
Colbert, Jean-Baptiste (contr. gen.
Colombo Cristoforo (nav. genovese)
colpo di Stato del 18 bru maio (fr.) 288
COMECON (accordo eco nom. Paesi
Cominform (Ufficio infor mativo dei
partiti comuni sti europei) 380
Comitato di Salute Pubblica 284
(seguito milita re-amministr.
degli imper. romani) 142
Comune del Popolo 178
Comune di Parigi 323
D’Holbach, Paul-Henry (fil. franc.) 258
Da Camino (signori di Treviso e Belluno)
Da Carrara (signori di Padova) 180
Da Polenta (signori di Ravenna)180
Daci (popol. abitante anti camente la
Daimyo (feudatari giappo nesi) 274,
Damiani, Pier (teologo mediev.) 167
Dandolo, Enrico (doge di Venezia) 162
Danton, Goorges-Jacques (rivoluz.
De Klerk, Frederick (polit. sudafricano)
De Maistre, Joseph (fil. fr.) 294
Edoardo IV (duca di York) 186-87
Efesto (div. ellen.) 47
EFTA (European Free Trade Association)
Eisenhower, Dwight D. (pres. degli Stati
(concessio ne governativa
Enea (eroe troiano, proge nitore dei
Engels Friedrich (fil. e scritt. polit. ted.)
Enki (div. sumera) 21
Enlil (div. sumera) 21
Fourier, Charles (scritt. polit. franc.) 327
Francescani 190
Francesco Ferdinando d’Asburgo
Francesco I (re di Francia) 213
Francesco I d’Asburgo (imp.) 294
Francesco II (re delle Due Sicilie) 317
Francesco II (re di Francia) 217
Francesco IV d’Asburgo Este (duca di
Francesco Maria della Rovere (duca di
Francesco d’Assisi (santo) 174
Francesco Sforza (signore di Milano)
Francesco Stefano di Lorena (imp.) 251
Franchi (popol. germ.) 117-18
Francoforte (Pace di) 324
Franco, Francisco (dittato re sp.) 372
Frati Minori v. Ordini Mendicanti
Frederikskall (assedio di) 263
Friedland (batt. di) 288
Frisi, Paolo (illum. ital.) 259
Fronda dei principi 234
Fronda parlamentare 233
Fronte di Stresa 372
Fronte popolare (Italia) 393-394
Fronte popolare spagnolo 372
Fugger (fam. di banchieri tedeschi)
Fujimori, Alberto (polit. peruv.)
Fukuda, Yasuo (polit. giap.) 425
Furio Camillo (cons. rom.) 73
Gagarin, Jurij (astronauta sov.) 405
Galeno di Pergamo (medi co gr.) 107
Galerio, Valerio (imp. rom.) 99
Gallieno, Publio Licinio (imp. rom.) 99
Gama, Vasco da (nav. port.) 194, 197
Grey, Edward (polit. brit.) 345
Grozio, Ugo (giur. oland.) 246
Hamas (mov. terr. palestinese) 421
Hardenberg, Karl August von (canc.
Harding, Warren Gamaliel (pres. degli
Haroun-el-Rashid (califfo) 37
Hathor (div. eg.) 26
Havel, Vaclav (pres. della Rep.
Hegel, Georg Wilhelm Friedrich (fil.
Hezbollah (mov. politico libanese) 421
Hideyoshi, Toyotomi (sho gun giapp.)
Hindenburg, Paul Ludwig (mil. e polit.
Hitler. Adolf (dittatore ted.) 367, 369,
Ibbi-Sin (imp. sumero) 23
leyasu, Tokugawa (shogun giapp.) 275
Ivan III il Grande (grandu ca di Mosca)
(agitazioni con tadine) 185
Jagellone, Ladislao (re di Polonia) 207
Jaruzelski, Wojciech (gen. pol.) 401
Ka’ba
Kadar, Janos (polit. ungh.) 398
Kadima (partito isr.) 421
Kalmar, Unione di 206
Kamenev, Lev (polit. sov.) 357
Kampaku 275
Kanegawa (Trattato di) 320
Kappel (batt. di) 210
Karnak (città eg.) 26
Karzai, Hamid (polit. afghano) 419
Kassem, Abd al-Karim 410
L’vov, Georgij (polit. rus.) 355
Lisbona (Trattato di) 426
Mac-Mahon, Patrice (gen. e pres.
MacArthur, Douglas (gen. stat.) 379
Madero, Francisco (polit. mess.) 365
Madison, James (polit. amer.) 299
Madrid (Trattato di) 214, 230
maestri di palazzo v. maggiordomi
(nav. port.) 197
dei Franchi) 118, 135
Manciukuò (impero) 366, 382
Matilde di Canossa (con tessa) 168-
Mazowiecki, Tadeus (polit. pol.) 401
Medici, Cosimo de’ (gran duca di
Toscana) 182, 192, 231
Medici de’, famiglia (signo ri di Firenze)
Medici, Giuliano de’ (signo re di Firenze)
Medici, Lorenzo de’ (signo re di Firenze)
Medvedev, Dmitri (polit. rus.) 427
Meiji Tenno-Mutsuhito (imp. giapp.)
Mein Kampf
(opera di A. Hitler) 367
Menandro (commedio grafo aten.) 64
Menem, Carlos (polit. arg.) 409, 422
Menotti, Ciro (patr. ital.) 299
mercantilismo (dottr. economica) 234,
Nabopolassar (re babilo nese) 24
NAFTA (North American Free Trade
Nagy, Imre (polit. ungh.) 399
Nanchino (Pace di) 331
Napoleone III (imp. dei Francesi) 307,
Nessel’rode, Karl Robert Vasil’evic
Odino (div. germ.) 115
Oliva (Pace di) 239
Olivares, conte-duca di 221
della Palestina) 410-411
omaggio (atto di vassal laggio) 143
Padri pellegrini (puritani ingl.) 253
Pahlavi, Muhammad Reza 410
Paleolitico 13-15
Paleologhi (din. biz. dei) 124
Paleologo, Michele (imp. biz.) 124
Pallacorda (giuramento della) 282
Palmerston, Henry John (polit. ingl.)
Pataria (mov. rel. riformi stico milanese)
Qin (div. cin.) 40
Peschiera, Verona) 314
mediev.) 440
“quattordici punti” di Wilson 353
Quesnay, François (econ. fisiocratico)
Rabin, Yitzhak (polit. isr.) 411
Radek, Karl (polit. sov.) 357
156
Ruggero II (re normanno di Sicilia) 153,
156
Ruhr (regione ted.) 302
ruota (utilizzo della) 19
Sadat, Anwar (polit. eg.) 411
Sadducei (corr. spirituale ebr.) 30
SAFTA (area di liberoscambio
Saint Germain (Pace di) 353
Saint-Simon, Claude-Henri (scritt. polit.
fr.) 328
Salah-ad-din (regnante fatimita
Salemi (dittatura garibaldi na) 327
Sallustio, Crispo Gaio (stor. lat.) 106
SALT 1 (accordo di mora toria nucleare)
Samsuiluna (re babilone se) 24
San Germano (Trattato di) 174
Tacito, Cornelio (stor. rom.) 107
Talebani 419, 420
Talleyrand-Périgord, Charles-Maurice
de (polit. e vescovo fr.) 288, 394
Traiano, Marco Ulpio (imp. rom.) 97,
Trasibulo (polit. aten.) 59
Trenta tiranni 51
Trento (Concilio di) 211
Uccialli (Trattato di) 342
Ugo di Fleury (monaco e scritt. polit. fr.)
protestanti res. in Francia) 210, 217
Ulbricht, Walter (polit. ted.) 398
“Ulivo”, L’ (coaliz. politica italiana) 415
Candida (car dinale) 167
Ur-Nammu (sovrano sumero) 23
Uruk Utukhegal (re sume ro) 22
Utrecht (Pace di) 250
Vajpaye, Atal Bahari (polit. ind.), 422
Valdesi (conf. crist. prot.) 174
Valente (imp. rom.) 111
Valentiniano III (imp. rom. d’Occ.) 111
Valeriano, Publio Licinio (imp. rom.) 110
Valla, Lorenzo (uman. it.) 133, 191-92
Vallo di Adriano 97
Vallo di Antonino 98
Valmy (batt. di) 284
Valtellina (guerra per la) 223
Vandali (popol. germ.) 111
Vandea (rivolta in) 284
Vangelo v. Nuovo Testamento
Varennes (fuga a) 282
(re di Sardegna) 296
Vittorio Emanuele II di Savoia
(re d’Italia) 313, 314, 318
Vittorio Emanuele III di Savoia
(re d’Italia) 343
Wagram (batt. di) 289
Walesa, Lech (polit. poi.) 401, 414
Wallenstein, Albrecht von (gen. ted.)
Wan-li (imp. cin.) 274
Washington, George (gen. e pres. Stati
Washington (Pace di) 420
Waterloo (batt. di) 290
Watt, James (inventore scozz.) 278, 301
Wilson, Woodrow (pres. Stati Uniti)
World Trade Center (attentato al) 419,
Worms (Concordato di) 165, 169
Yang-Tze (fiume) 383
Yenan (provincia cin.) 383
YHWH (nome divino ebr.) 31
York (casata ingl.) 183
Yorktown (batt. di) 270
Yuan (din. cin.) 273
Yung-lo (imp. cin.) 274
TITOLI DELLA COLLANA
TUTTO
STORIA
SCHEMI RIASSUNTIVI, QUADRI DI APPROFONDIMENTO

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